Amalfi: l’ascensore per il cimitero è realtà. Sabato l’inaugurazione dopo 30 anni di lavori

Corrono in roccia per circa ottanta metri e il costo complessivo di un’opera che Amalfi attendeva da oltre sei lustri ha superato i due milioni di euro.

Sono gli ascensori per il cimitero monumentale che si appresta finalmente ad aprire al pubblico, «grazie all’intervento decisivo dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Daniele Milano – si legge nella nota del Comune di Amalfi – che, in appena due anni, ha azzerato quel gap atavico di ritardi che condizionava la messa in funzione dell’impianto».

E così, a pochi giorni dalla ricorrenza del 2 novembre, ecco il taglio del nastro di un’opera pubblica la cui realizzazione è durata oltre trent’anni. Questo, per effetto del tanto atteso via libera all’utilizzo degli ascensori che da piazza Municipio condurranno al cimitero monumentale di Amalfi. L’Ufficio Speciale Trasporti a Impianti Fissi (Ustif), diretto dall’ingegnere Michele Ordituro, ha rilasciato il nulla osta definitivo con cui si autorizza la messa in funzione dell’impianto, dopo il sopralluogo tecnico eseguito venerdì scorso.

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L’inaugurazione è fissata per sabato 28 ottobre 2017 alle ore 10.30 nel corso di una cerimonia che avrà luogo in Piazza Municipio a cui parteciperanno, tra gli altri, il consigliere regionale Luca Cascone (Presidente della Commissione Trasporti e Lavori Pubblici della Regione Campania), amministratori della Città e della Costiera, autorità militari e religiose.

L’opera colossale «per il cui completamento il sindaco Daniele Milano, l’assessore ai Lavori Pubblici Matteo Bottone e l’intera Amministrazione Comunale di Amalfi hanno dato in questi due anni e mezzo un input decisivo, mettendo la parola fine ad un lungo iter burocratico che ha visto impegnati dal 1981 – data in cui venne ratificata l’approvazione in consiglio comunale del progetto redatto dall’ingegnere Giuseppe Cinque – decine di amministratori, imprese e tecnici che nel tempo si sono impegnati a vario titolo», sarà gestita dalla società in house Amalfi Mobilità diretta da Antonio Vuolo.

Dunque, dopo anni di interventi caratterizzati da difficoltà di realizzazione e travagliati adeguamenti imposti dalle normative, giunge a completamento il sistema di mobilità pedonale dal cimitero monumentale e dai rioni alti al garage pubblico e quindi al centro cittadino. 

L’Amministrazione Comunale fa sapere di aver disposto la fruizione gratuita dell’impianto destinato al trasporto pubblico sino a tutto il mese di novembre, dopodiché sono previste tariffe distinte per i residenti e per i turisti che potranno godere della vista spettacolare di uno dei punti più panoramici della Città, svettante sulla baia di Amalfi.

«L’ascensore per il cimitero monumentale di Amalfi atteso da tante generazioni – dice con soddisfazione il sindaco Daniele Milanoè oggi una realtà. Un traguardo che abbiamo perseguito perché ci siamo appassionati, concretamente, all’idea di rendere fruibile alla cittadinanza ed ai turisti un’opera colossale attesa da oltre trent’anni. Fin dal primo giorno del mandato amministrativo, abbiamo seguito personalmente e attraverso i nostri uffici, tutti gli iter burocratici ed i lavori di adeguamento richiesti dall’Ustif. Il taglio del nastro di un’opera, complessa ma non irrealizzabile, avverrà ricordando anche chi non c’è più: i tanti anziani che in questi anni sono volati in cielo col desiderio di posare un fiore sulla tomba dei loro cari; chi ha voluto e ideato quest’opera il cui progetto di costruzione venne approvato in un lontano consiglio comunale del 1981; chi si è impegnato negli anni, passo dopo passo, per la sua realizzazione. A loro è dedicata l’attivazione dell’ascensore per il cimitero che a breve consegneremo alla città, ai suoi abitanti ed ai suoi ospiti».

«Nell’impianto ascensore si arriva attraverso una galleria di circa 95 metri scavata nella roccia viva – spiega l’ingegnere Pietro Fico, responsabile del procedimento che ha portato alla realizzazione definitiva dell’opera – che fa accedere ad uno spazio cavernoso da cui si staccano due trafori verticali ciascuno di circa 78 metri di altezza. Il percorso realizzato con un foro del diametro di 4,2 metri lineari ospita due ascensori, uno adibito al trasporto pubblico, destinato alle persone, e uno per quello privato, dedicato al trasporto di feretri e altri carichi. E’ tra gli ascensori più alti d’Italia gestiti da un ente pubblico: salgono in soli 40 secondi il dislivello di 78 metri con una velocità di 2 metri al secondo».