Amalfi: furto sacrilego nella chiesetta della Virgo Potens a Vettica. Trafugati pastori del 700

Ancora un furto sacrilego in una delle chiesette decentrate della Costiera Amalfitana. A finire nel mirino di ignoti malviventi è stato il piccolo tempio della Virgo Potens a Vettica di Amalfi dove sono stati portai via una ventina di pastori del Settecento e l’icona del Cristo crocifisso posto sull’altare. Ma ciò che ha destato maggiore sconcerto è stato il furto del vaso sacro, contenente le ostie consacrate, sottratto dal tabernacolo poi lasciato mestamente aperto. Ad accorgersi della profanazione del piccolo tempio sacro, che costeggia la statale amalfitana nel tratto che collega Amalfi a Positano, è stata una delle pie donne che si occupa della guardiania. Ed è stata lei a dare l’allarme comunicando l’accaduto al parroco don Angelo Mansi. Poco dopo sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Amalfi e del nucleo operativo, coordinati dal capitano Roberto Martina, i quali dopo l’inventario degli oggetti sacri portai via dalla chiesetta hanno proceduto a una serie di rilievi ed all’acquisizione delle immagini degli impianti di videosorveglianza delle abitazioni e degli esercizi commerciali ubicati nella zona. I malviventi, stando a quanto appurato, pare abbiano scavalcato un muro perimetrale introducendosi poi in un terrazzino retrostante la chiesetta e da qui hanno proceduto alla forzatura della porticina posteriore in ferro su cui sono visibili i segni di effrazione. Una volta all’interno, hanno messo a soqquadro la piccola sagrestia e tentato addirittura di togliere le vesti alla madonna posta nella teca dinanzi all’altare. Alla fine sono scappati via con una ventina di pastori, recentemente restaurati, l’icona del cristo schiodata dal crocifisso dell’altare e il vaso sacro che era nel tabernacolo. Non è la prima volta che si registrano episodi simili nelle chiesette della Costiera molte delle quali isolate e prive di impianti di allarme o di videosorveglianza.