Amalfi: il «Confettificio Pansa» venduto per 1 milione e 179 mila euro

Il Confettificio Pansa di Amalfi è stato venduto per 1 milione e 179 mila euro. A darne la notizia è il quotidiano La Città, oggi in edicola.

L’immobile storico è stato acquistato con un rialzo del 63,75% sulla base d’asta che era di 720mila euro. Prima di rendere ufficiale la notizia, scrive La Città, si attende l’esito delle verifiche, che sono ancora in corso da parte del notaio che si è occupato della procedura.

L’asta è stata indetta dalla Provincia che ha messo in vendita la sua quota pari al 79,3% dello stabile, mentre il restante 20,7% resta, in attesa di una scelta da parte dell’Amministrazione, di proprietà del Comune di Amalfi.

Chi sono i cantanti Il Volo: componenti, fidanzate e carriera del trio

E’ uno dei gruppi musicali più conosciuti e amati in Italia e nel mondo, parliamo de Il Volo.Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, due tenori e un baritono, hanno...

Già negli anni precedenti la struttura era stata messa in vendita dall’Ente con sede in Palazzo Sant’Agostino. In quel caso la base d’asta era di poco inferiore a 1,5 milioni di euro ma non vi fu nessuna offerta.

L’ex Confettificio Pansa figura, come tanti, tra i beni disponibili della Provincia di Salerno e fu acquistato alla fine degli anni’90 per diventare il centro vitale di un progetto che prevedeva, ad Amalfi, l’istituzione dell’università della televisione.

L’immobile di circa 1500 mq, ubicato quasi nel cuore della Valle dei Mulini, è finito nuovamente lo scorso anno l’elenco dei beni immobili provinciali, non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali dell’Ente, suscettibili di dismissione e/o valorizzazione, costituente il Piano delle alienazioni e/o valorizzazioni immobiliari per il triennio 2017-2019.

Composto di 50 vani spalmati su quattro livelli uno dei quali al piano stradale l’immobile, per il quale nel 2013 fu tentata una prima vendita per poco meno di 1,5 milioni di euro, versa in condizioni fatiscenza e nel corso degli anni è stato interessato da una serie di crolli l’ultimo dei quali nel novembre del 2012 quando si abbatté sul solaio una parte del tetto. Proprietario di una quota minore (il 21% circa, esattamente 20.635/100.000) dell’intero cespite è il comune di Amalfi che lo acquistò insieme con acquisito la Provincia per ospitare la sede dell’università della televisione, un progetto durato alcuni anni e poi mestamente naufragato.

La struttura rientrava in un progetto redatto nel 2004 dall’Università di Salerno che puntava al recupero di 10 strutture tra le più fatiscenti ed era destinato a ospitare un centro di formazione e ricerca sull’audiovisivo. Il progetto esecutivo si disse all’epoca che era pronto e avrebbe dovuto vedere la partecipazione di serie di soggetti, fra cui Rai, Provincia, Regione, e comuni di Amalfi e Valmontone.

Erano questi gli anni in cui la Costiera ospitava la manifestazione “Cartoons on the Bay”, poi trasferita altrove per le mille difficoltà organizzative. L’immobile, di cui oggi si torna a parlare con insistenza, è stato utilizzato qualche anno fa per la parte che riguarda i locali a piano strada, solo come parcheggio delle auto dell’hotel Luna nel periodo strettamente legato ai lavori di costruzione del garage Luna Rossa.