Amalfi: al Marini – Gioia la pittura murale di Mary Cinque / Foto

É stata realizzata ieri dall’artista Mary Cinque all’Istituto Marini – Gioia una pittura murale all’interno dei locali della sede centrale di Amalfi, che rimarrà nel patrimonio dell’Istituto.

L’opera d’arte rientra nell’ambito della Rassegna “Muri ai pittori!”, a cura del prof. Marco Alfano, con il patrocinio del Comune di Amalfi, inaugurata con successo il 15 dicembre 2018 dal Maestro Pietro Lista, proseguita nei mesi successivi interventi degli artisti Antonio Petti, Giovanni Cavaliere, Paolo Bini e Christian Leperino, che hanno lasciato opere site-specific all’interno dell’Istituto.

A queste opere si è aggiunta la donazione delle opere ceramiche del Maestro Ugo Marano.

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Si tratta di opere che costituiscono il primo nucleo del Museo MASHART Museo d’Arte Contemporanea di Amalfi, secondo un progetto fortemente voluto dal Dirigente Scolastico dott.ssa Solange Sabina Sonia Hutter e dal Collegio dei docenti e fatto proprio dal Consiglio d’Istituto, che sta trasformando l’Istituto in un vero e proprio “museo-laboratorio”.

Ad inaugurare la ripresa delle attività espositive del 2019-2020 é stata dunque Mary Cinque, artista originaria della Costiera.

L’opera di Mary Cinque, trascrive uno scorcio urbano, tema ricorrente nel suo lavoro, sintesi d’esperienze visive di Londra, città in cui l’artista ha vissuto fino a poco tempo fa, riproponendo sulla superficie pian del muro, la dimensione dello spazio, coordinandolo a quello attuale del luogo, vale a dire nel richiamo ai limoneti visibili dalla finestra dell’Istituto di Amalfi e che si aprono a lato dell’opera.

«Ho cercato di immaginare – annota l’artista Mary Cinque nel progetto – quel che mi sarebbe piaciuto vedere sulle pareti del Liceo, al tempo in cui anch’io lo frequentavo – ho studiato infatti presso il liceo classico Marini – e questa scena di persone comuni di una città lontana ma non troppo (in effetti, i rapporti tra la Costa d’Amalfi e il Regno Unito hanno radici storiche e continuano, vivacissimi, tuttora), mi è sembrata ideale. È per me come una finestra sul mondo, con l’aggiunta dell’elemento solare, giocoso, dei cerchi gialli che omaggiano i limoni, in rimando tra ciò che si vede realmente fuori dalla finestra e ciò che invece “vediamo” con la fantasia. Un invito a sognare e a viaggiare con la mente, grazie all’ausilio dell’arte».