Il 16 gennaio 2026 prenderà il via un’importante iniziativa educativa, completamente gratuita, presso l’Istituto Comprensivo Statale “G. Pascoli” di Tramonti- Ravello- Scala, frutto dell’idea e dell’impegno di due giovani professioniste locali: l’avvocato Ilaria Bove Marrazzo e la dottoressa Rosita Amatruda, entrambe appassionate di diritto e impegnate nella divulgazione delle tematiche giuridiche.
Grazie alla loro esperienza e passione, intendono formare e sensibilizzare i giovani non solo attraverso la trasmissione di concetti teorici, ma anche fornendo loro gli strumenti pratici per applicare i principi costituzionali nella vita quotidiana. Come sottolineano le ideatrici: “Educare i giovani al rispetto dei diritti umani ed alla responsabilità civica è fondamentale per costruire una società più giusta e coesa, vogliamo che i ragazzi non solo comprendano i diritti, ma che imparino a difenderli e a promuoverli nella loro vita quotidiana. Dunque, la scuola può essere il motore di un cambiamento positivo non solo sul piano accademico, ma anche su quello sociale e civile, pertanto è doveroso ringraziare, in particolare, il Dirigente scolastico Dott.ssa Maria Anna Formisano e la Prof.ssa Luisa Guastatore, per il grande sostegno e l’interesse in tale iniziativa.
Il progetto si svilupperà in sei incontri, distribuiti nell’arco di quattro mesi, ciascuno dei quali affronterà un tema specifico legato ai diritti fondamentali.
Nello specifico:
- 1° Giornata – “IO SONO: Il diritto al nome e all’identità”
- 2ª Giornata – “UGUALI NELLE DIFFERENZE: Il diritto all’uguaglianza”
- 3ª Giornata – “IMPARARE È UN DIRITTO: Il diritto all’istruzione e alla cultura”
- 4ª Giornata – “IL GIOCO È UN DIRITTO: Il diritto al gioco e allo sport”
- 5ª Giornata – “DICO NO! Il diritto a dire no, alla protezione e all’ascolto”
- 6ª Giornata – “MAI PIÙ SOLI: No alla violenza e al bullismo”
Si tratta di un’opportunità unica per formare una nuova generazione di cittadini informati, pronti a vivere attivamente i principi della Costituzione.
Il progetto si distingue per il suo approccio partecipativo, che prevede il coinvolgimento diretto di esperti locali. Avvocati, psicologi, assistenti sociali e altri professionisti del territorio interagiranno con gli studenti per stimolare discussioni, riflessioni e confronti pratici sui temi dei diritti e della giustizia, anche attraverso laboratori interattivi e testimonianze dirette
Pertanto, uno degli obiettivi principali è quello di sensibilizzare gli studenti sull’importanza di essere cittadini consapevoli, responsabili e rispettosi dei diritti propri ed altrui.
“Diritti in Classe è stato inserito a pieno titolo nel piano triennale dell’offerta formativa – spiega il Dirigente Scolastico, che rappresenta l’identità culturale e pedagogica dell’istituto”.
L’iniziativa vuole non solo combattere fenomeni di bullismo, violenza e discriminazione, ma anche stimolare nei ragazzi il desiderio di apprendere e di acquisire valori di rispetto, solidarietà e inclusione.
Dunque, si inserisce all’interno di un ampio processo educativo che coinvolge non solo gli studenti, ma anche le famiglie e l’intera comunità scolastica, rappresenta una testimonianza di come idee innovative possano crescere e svilupparsi all’interno di una comunità, destinata a lasciare un segno profondo, formando una generazione di giovani più consapevoli, più solidali e impegnati nella costruzione di una società giusta e rispettosa dei diritti.
