Alex Zanardi: chi è, età, carriera, incidente, moglie e curiosità sul pilota e atleta

Foto: veloimages 2012

E’ uno degli atleti paralimpici e piloti più conosciuti al mondo, parliamo del grande Alex Zanardi.

Alex Zanardi: chi è, età, carriera, incidente, moglie e curiosità sul pilota e atleta

Alex Zanardi è nato a Bologna il 23 ottobre 1966. A quattordici anni il padre gli regalò il suo primo kart e Zanardi cominciò a praticare regolarmente la sua passione con alcuni amici.

Dopo aver disputato una buona stagione nel 1983 e una più altalenante nel 1984, Zanardi cominciò a cogliere diversi successi: correndo come pilota non ufficiale per il team di Achille Parrilla, riuscì a conquistare il titolo italiano nel 1985.

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Nel 1988 esordì nella F3 italiana, con una Dallara-Alfa Romeo L’anno seguente passò nella squadra di Ruggero Zamagna e si ritrovò a pilotare una Ralt-Toyota, con cui ottenne le prime soddisfazioni, come la pole position nella gara inaugurale di Vallelunga, per la prima vittoria dovette attendere il 1990.

Nel 1991 decise quindi di passare in Formula 3000, categoria nel quale aveva già esordito a fine 1989. Le convincenti prestazioni in Formula 3000, attirarono l’attenzione di diversi addetti ai lavori di Formula 1.

Alex Zanardi venne infatti contattato, a seguito del Gran Premio del Belgio, sia da Eddie Jordan, manager dell’omonima squadra, che cercava un pilota che sostituisse Michael Schumacher, in procinto di passare alla Benetton, sia dalla stessa squadra anglo-italiana.

Il debutto avvenne al successivo Gran Premio di Spagna, quando Jordan decise di sostituire Roberto Moreno, che non rientrava nei piani della scuderia.

Nonostante i buoni risultati ottenuti e il desiderio da parte di Eddie Jordan di confermarlo per la stagione successiva, il team irlandese versava in una situazione finanziaria precaria e necessitava di ingenti sponsor di cui Zanardi non disponeva.

Il budget per disputare la stagione venne trovato solo grazie all’accordo con la Sasol, che però impose come secondo pilota Maurício Gugelmin. Fu quindi costretto a cercare un’altra scuderia e firmò un contratto con Ken Tyrrell.

L’anno seguente venne ingaggiato dalla Lotus. Perso il posto nel 1994 a vantaggio di Lamy, mantenne comunque quello di collaudatore nel team inglese.

Dopo la vittoria del mondiale di Formula Kart nel 1997, l’anno successivo Zanardi prese poi contatti con Frank Williams per partecipare al Campionato mondiale di Formula 1 1999, dopo che il suo nome era stato avvicinato anche alla Ferrari

Uscito demotivato dall’esperienza in Formula 1 Zanardi si allontanò momentaneamente dal mondo dell’automobilismo. Nel luglio del 2000 tornò, però, negli Stati Uniti per sostenere dei test con il team di Mo Nunn.

il 15 settembre 2001 Zanardi si presentò motivato all’appuntamento europeo del Lausitzring.

Le qualifiche non vennero disputate a seguito di un violento acquazzone e la griglia fu determinata in base alla posizione in campionato.

Nonostante partisse ventiduesimo riuscì a recuperare posizione su posizione, portandosi al primo posto.

A tredici giri dalla fine, dopo aver compiuto la sua ultima sosta, uscendo dai box, dopo aver tolto il limitatore di giri, Zanardi perse improvvisamente il controllo della vettura che, dopo un testacoda, si intraversò lungo la pista, mentre sulla stessa linea sopraggiungevano ad alta velocità Patrick Carpentier e Alex Tagliani.

Il primo riuscì a evitare lo scontro, il secondo no e l’impatto fu violentissimo: la vettura di Tagliani colpì perpendicolarmente la vettura del pilota bolognese all’altezza del muso, dove erano alloggiate le gambe, spezzando in due la Reynard Honda. perse l’uso della gambe.

Iniziò così la seconda vita di Alex Zanardi che gli ha portato in dote ben 4 ori olimpici, due a Londra e due  Rio De Janeirno e 2 argenti uno per olimpiade.

Nel 1990 conobbe Daniela che in breve tempo sarebbe divenuta la sua compagna di vita.