Albero di Natale: sapete perché si addobba l’8 dicembre?

Tradizione vuole che oggi, 8 dicembre, nelle case degli italiani si addobbi l’albero di Natale. Questa usanza, soprattutto negli ultimi anni, sta lentamente sparendo e spesso accade che in molti preparano l’albero già durante il mese di novembre.

Che sia un abete vero o finto, verde o colorato, tradizionale o futuristico, l’albero di Natale non può mancare nelle case degli italiani. Ma vediamo ora come è nata questa tradizione e perché l’abete si addobba proprio il giorno dell’Immacolata.

La tradizione dell’abete di Natale

(Pixabay)

In Italia la tradizione dell’abete è arrivata a fine ‘800 quando la Regina Margherita, moglie di Umberto I di Savoia, decise quindi di farne allestire uno al Quirinale, dove abitava la famiglia reale. La novità fu apprezzata e copiata ben presto da tutte le famiglie italiane.

In realtà la tradizione dell’abete di Natale si perde nella storia: già gli antichi Celti credevano che l’abete rosso fosse in grado di esprimere poteri magici, poiché non perdeva le foglie nemmeno nei geli dell’inverno.

Il primo vero uso moderno dell’albero è nato a Tallin, in Estonia, nel 1441, quando un gran abete fu eretto nella piazza del municipio. Anche Riga si vanata di essere una delle città ad aver allestito il primo albero di Natale.

La tradizione più diffusa vuole che l’albero abbia avuto origine nel 1570 in Germania, quando si iniziarono a decorare abeti con mele, noci, datteri e fiori di carta. Fu poi la duchessa di Brieg, sempre in Germania, a lanciare, secondo la leggenda, la tradizione dell’albero di Natale.

Perché l’albero di Natale si addobba l’8 dicembre

La tradizione vuole che l’abete si addobbi il giorno dell’Immacolata Concezione. L’8 dicembre è un giorno notoriamente festivo, momento adatto per fare l’albero e decorare la casa.

Nel tempo c’è stato una specie “accorpamento” della tradizione cattolica, mettendo insieme la decorazione dell’albero con l’allestimento del presepe nel giorno dell’Immacolata Concezione.

Nei paesi nordici, la data più appropriata per l’allestimento sarebbe il 21 dicembre, quando ricorre il solstizio d’inverno: in antichità, infatti, il Natale era una festa pagana, nata proprio per celebrare l’arrivo dell’inverno e il nuovo ciclo solare.

Redazione Campania

Recent Posts

Calcio, università e aggregazione: la Spagna vince il “Mondiale” di Salerno

C’è stato un angolo di mondo, nelle ultime settimane a Salerno, dove la passione per…

4 giorni ago

Matite, sabbia e fantasia: sabato il Ke’e Beach di Pontecagnano Faiano si colora con la magia della Disney

Ci sono pomeriggi in cui la spiaggia si trasforma in un foglio bianco dove l'immaginazione…

1 settimana ago

La danza racconta emozioni: in scena il saggio di fine anno della scuola di danza Arabesque

Domani andrà in scena il tradizionale saggio di fine anno della scuola di danza Arabesque,…

2 settimane ago

Danza aerea, pole dance e ritmi caraibici: la “Dance 2 Be” celebra un anno di successi a Salerno

Ottima riuscita per la festa del primo anniversario dell'associazione sportiva dilettantistica" Dance 2 Be Salerno",…

2 settimane ago

Salerno Latin Festival 2026: al via l’ottava edizione tra parata di stelle e record

Il countdown è ufficialmente terminato e la lunga attesa sta per lasciare spazio alla musica.…

2 settimane ago

Ke’e Beach e Isola Verde fanno rete per diversificare l’offerta turistica a Pontecagnano Faiano

C'è un'estate che vive sul bagnasciuga, fatta di giornate di sole, aperitivi al tramonto, musica…

2 settimane ago