Aeroporto di Salerno in sinergia con Napoli Capodichino per far volare la Campania

Nascerà un solo polo aeroportuale in Campania, capace di servire le esigenze sia della Costiera Amalfitana, sia di Napoli e della zona industriale?

Questo sarebbe lo scenario paventato dal presidente della regione Vincenzo De Luca, che avrebbe in mente un progetto di tipo unitario per sviluppare a livello aeroportuale la Campania.

Almeno questo è quanto si intuisce alla luce dell’ultima uscita del governatore che apre nuovamente il dibattito su un tema che da anni appassiona il territorio.

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Grosse novità dunque per Capodichino: dopo che poco tempo fa è stato annunciato l’arrivo delle capsule per dormire, in realtà la prima soluzione di questo tipo in Italia e che già ha attirato la curiosità di moltissimi, tra frequent flyers e semplici turisti, ora arriva la proposta da parte del presidente della regione di unificare gli arrivi e le partenze da e per la Campania, seppur divisi in due aeroporti.

Pensiamo ad un accordo tra Capodichino e Pontecagnano”, ha affermato il presidente della regione Campania, rilanciando lo scalo aeroportuale che avrebbe dovuto servire la provincia di Salerno e che invece si è rilevato un fallimento bello e buono, con uno scalo fermo al palo nonostante sia più che necessario per lo sviluppo del territorio della Costiera Amalfitana.

Lo sviluppo della Costa rimane una delle partite più importanti che si giocheranno nei prossimi mesi e nei prossimi anni: luoghi di assoluta eccellenza come quelli lungo la Costiera meritano sicuramente di più di quanto, poco, si è fatto negli ultimi anni.

Perché il rilancio non può passare soltanto dalle eccellenze ambientali, artistiche e culinarie, ma anche da una certa idea di sviluppo.

La direzione che vorrebbe un polo unificato per gli aeroporti, potrebbe essere la via giusta.

Vedremo se la questione, perlomeno nei termini in cui l’ha messa De Luca, andrà davvero in porto. Non possiamo che augurarcelo!