Gragnano, Agerola, la Costiera Amalfitana e tutta la Campania sono in lutto, ieri ci ha lasciati il noto chef Alfonso Porpora coinvolto in un incidente stradale.

Il famoso chef, classe ’81, originario di Gragnano, ha perso la vita mentre si stava recando a lavoro.

La tragedia si è verificata presso la statale Vesuviana all’ingresso di Scafati: l’impatto tra un’automobile ed una moto è stato mortale per lo chef Porpora.

Le dinamiche del sinistro non sono tutt’ora chiare, ma sull’accaduto la Procura di Nocera ha subito aperto un’inchiesta.

Per ora non ci resta che piangere la morte del famoso chef che aveva deciso di vivere ad Agerola: città che lo ha accolto con calore per ben 15 anni della sua vita.

Una vita che è stata ricca di esperienze, durante le quali il suo talento ha potuto facilmente emergere e grazie alle quali ha potuto sviluppare quelle qualità che lo hanno reso uno chef d’eccellenza.

Eccellenza che ha raggiunto grazie alle sue sole forze, di fatto tutti lo ricordano come un uomo meticoloso e attento a ogni gesto, con l’innata capacità di elaborare e organizzare al meglio il proprio team.

Queste doti state riconosciute addirittura all’estero, più precisamente in Francia, dove lo chef ha ricevuto dal ristorante stella Michelin dell’Hotel Villa Belle Rose il premio come “Meilleur employé de la saison”.

Inoltre dal 2016 è stato il sous chef del ristorante stellato Terrazza Bosquet al Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento. Un percorso che, come commentava egli stesso, gli ha permesso di perfezionare quelle qualità organizzative che l’hanno reso grande.

Recentemente, lo chef Porpora era tornato nella sua terra; infatti, era lo chef del noto ristornate Pastabar Leonessa dell’Interporto di Nola (Na).

Ci stringiamo nel dolore dei familiari e dei suoi cari, ricordando il suo talento e la sua dedizione nel lavoro.

Diplomata presso il Liceo Classico “Marini-Gioia” nell’anno 2021. Amalfinotizie è la sua prima esperienza nel mondo del giornalismo online. La sua passione per la scrittura però è da sempre esistita: durante il suo percorso di studi, infatti, ha scritto per il giornalino scolastico “Il Faro”. Oggi Martina studia Storia dell’Arte presso l’Università Federico II di Napoli. Il suo sogno più grande è quello di riuscire a gestire, un giorno , musei importanti. Ama la musica rock, nuove culture ed il mare.
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