Territorio

Addio a Bruno Pizzul, il ricordo di Vincenzo Savino: “Da lui c’era sempre da imparare”

Bruno Pizzul ci ha lasciati, portando con sé un’eredità fatta di passione, cultura e amore per lo sport. Tra i tanti che lo ricordano con affetto, anche il vicesindaco di Tramonti, Vincenzo Savino, che con Pizzul aveva stretto un’amicizia solida e sincera, nata tanti anni fa all’insegna della passione per il calcio, il vino e la buona cucina.

Un legame speciale tra Tramonti e Cormons

Savino ricorda con emozione il primo incontro con Pizzul, quando lo accompagnò a scoprire le bellezze di Tramonti. Da quel momento è nato un rapporto che lo ha portato spesso a visitare Cormons, il paese natale di Pizzul, dove quest’ultimo era tornato a vivere dopo un lungo periodo a Milano. Il giornalista e telecronista amava paragonare Tramonti a Cormons, sottolineando quanto l’enologia e l’ambiente fossero le chiavi per la promozione del territorio. “Più di vent’anni fa – racconta Savino – lui diceva che per ripartire bisognava puntare su questi due elementi, e così abbiamo fatto“.

Il legame con i vini della Costiera Amalfitana

Pizzul, grande intenditore di vini, era affascinato dalle eccellenze enologiche di Tramonti. “Lui parlava sempre dei vini duri e tosti del Friuli, ma il nostro Tintore lo aveva conquistato“, racconta Savino. Pizzul è stato, inoltre, anche ambasciatore dell’associazione Città del Vino. Ogni volta che Pizzul passava da Napoli, il vicesindaco ne approfittava per portargli qualche prodotto tipico della Costiera, un gesto simbolico che testimoniava l’affetto e la stima reciproca, o proprio con Savino si concedeva una toccata e fuga nella Divina.

Non solo sport, ma anche storia, cultura, enogastronomia e ambiente: ogni conversazione con Pizzul era un’opportunità per imparare qualcosa di nuovo. “Mancheranno i suoi SMS prima di una telefonata vera, il suo modo di raccontare e condividere esperienze era unico“, afferma Savino con commozione.

Bruno Pizzul ha lasciato un segno profondo in chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. La sua voce, i suoi racconti resteranno vivi nel ricordo di chi, come Vincenzo Savino, ha avuto il privilegio di condividere momenti indimenticabili con lui.

Redazione Web

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