Territorio

Accorpamento Comite e Marini-Gioia, il Sindaco di Maiori Capone contrario: “Si equipari la Costa d’Amalfi alle isole”

Contrarietà all’accorpamento degli istituti “Pantaleone Comite” di Maiori e “Marini Gioia” di Amalfi: questa la posizione del primo cittadino di Maiori Antonio Capone, espressa a margine del suo intervento in apertura del convegno “Racconti di e-policy: un’opportunità per la scuola”, tenutosi questa mattina nell’aula consiliare di Palazzo Mezzacapo.

In un evento incentrato sul mondo della scuola, finalizzato, peraltro, alla promozione di un uso sicuro e positivo delle tecnologie anche nell’ambiente didattico, ed alla presenza di numerosi rappresentanti istituzionali del territorio, tra cui numerosi Sindaci della Costa d’Amalfi, il Questore di Salerno Gerardo Conticchio ed il viceprefetto di Salerno Vincenzo Amendola non si poteva non sfociare in un “fuoritema”, come evidenziato dallo stesso primo cittadino di Maiori.

L’accorpamento dei due istituti scolastici – così come di tutte le scuole con un numero di alunni inferiore a mille è dovuto alla recente sentenza del Consiglio di Stato che, accogliendo la decisione del Ministero dell’Istruzione, intrapresa di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha respinto l’ordinanza del Tar dello scorso 30 Ottobre.

Tribunale Amministrativo Regionale al quale aveva fatto ricorso la Regione Campania, con il Presidente della Regione Vincenzo De Luca in prima linea per scongiurare il taglio delle risorse (e degli istituti).

Noi crediamo che nell’identità territoriale, l’ accorpamento deve essere consono alle aspettative ed alle esigenze degli alunni e dei giovani del territorio – ha commentato il primo cittadino di Maiori in apertura del convegno – Riteniamo, dunque, che i plessi debbano essere diretti in maniera autonoma ed avere dei comparti omogenei dal punto di vista territoriale ma non didattico. La presenza del dirigente sul territorio è fondamentale per organizzare, infatti, sia le attività didattiche che quelle non didattiche”. 

L’auspicio del Sindaco è quello che si possa giungere a una ridefinizione del quadro normativo in termini più favorevoli per la Costa d’Amalfi, realtà particolarmente complessa quanto ad orografia, viabilità e distribuzione della popolazione sul territorio.

Riteniamo che la normativa nazionale debba equiparare alle Isole la Costa d’Amalfi che è un’area disagiata, proprio come accade, del resto, per il plesso di Castiglione di Ravello“, ha concluso il primo cittadino di Maiori.

Andrea Bignardi

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