Targhe alterne: soddisfazione dell’Abbac sulla richiesta dei sindaci al Prefetto di modificare l’ordinanza

L’Abbac Campania, tramite il presidente regionale Agostino Ingenito e il delegato della Costa d’Amalfi Agostino Della Pietra, ha espresso la sua soddisfazione per quanto recepito dai sindaci della Divina in merito alla necessità di rivedere il provvedimento di targhe alterne.

Durante la giornata di ieri, infatti, il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, ha ricevuto una lettera da parte dei 13 sindaci dei comuni costieri, più il comune di Agerola, in cui si richiedono delle modifiche riguardo gli ospiti ed i viaggiatori che hanno prenotazioni e che raggiungono in auto le strutture ricettive nei periodi di vacanza.

Si attende ora che il Prefetto e Anas procedano ad accogliere le istanze effettuate in una riunione che è stata prevista per il 23 giugno.

Targhe alterne: la lettera dei sindaci della Costa d’Amalfi

Con una missiva trasmessa al Prefetto di Salerno, all’ingegner Aldo Castellari, responsabile dell’Aerea Compartimentale Campania dell’Anas e al consigliere regionale Luca Cascone nella qualità di presidente della Commissione Trasporti della Regione Campania, il presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi, Luigi Mansi, chiede, a nome delle quattordici municipalità costiere (compresa Agerola) la convocazione di un tavolo tecnico-politico in cui sottoporre un elenco di indicazioni e agevolazioni in riferimento alle attuali disposizioni riguardanti le targhe alterne.

Quattro i desiderata: l’autorizzazione alla circolazione, gli ospiti delle strutture alberghiere ed extra alberghiere muniti di regolare prenotazione limitatamente agli spostamenti necessari per l’arrivo (check in) e per la sola partenza (check out). La circolazione dei lavoratori dipendenti non residenti in Costiera Amalfitana, muniti di regolare contratto, operanti in strutture pubbliche e private situate nei quattordici comuni, limitatamente agli spostamenti necessari per il posto di lavoro.

Inoltre di autorizzare alla circolazione i proprietari di abitazioni non residenti in Costiera Amalfitana, dietro attestazione dei comuni in cui insiste l’abitazione e, in ultimo, di estendere la libera circolazione anche ai residenti del Comune di Agerola.