Proiettare comunità e territori oltre la crisi e definire nuove potenti opportunità all’interno del sistema di valore che le misure europee di cofinanziamento, la programmazione ordinaria e le risorse di Next Generation UE è l’obiettivo della virtual conference di lunedì 24 maggio, organizzata online a cura del Centro Universitario Europeo per i Beni culturali, Rete delle grandi Macchine a spalla Patrimonio UNESCO e l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, con la partecipazione della Commissione nazionale Italiana per l’UNESCO e il Ministero della Cultura, Servizio II UNESCO del Segretariato Generale.
Patrimoni materiali ed immateriali italiani allo stesso tavolo circolare, insieme, sulle problematiche e sulle proiezioni dell’ambito italiano di valore universale che abbraccia i 55 riconoscimenti dei siti del Patrimonio Mondiale, i 14 elementi della Lista del patrimonio culturale immateriale, gli 11 geoparchi del Programma UNESCO che tutela e valorizza il patrimonio geologico, gli 8 riconoscimenti al patrimonio documentario italiano nel Programma Memoria del Mondo.
Questa l’idea condivisa dai curatori, Patrizia Nardi che è responsabile tecnico-scientifico dei Progetti UNESCO della Rete delle grandi Macchine e Carlo Francini, Site Manager del Comune di Firenze e Coordinatore scientifico di ABIPM, accolta dal CUEBC che da diversi anni lavora su questi temi all’interno di Ravello Lab-Colloqui Internazionali e che con la Rete condivide un Accordo di valorizzazione su azioni di salvaguardia sostenute dalla L.77/2006 sui Patrimoni UNESCO italiani.
Focal point, soggetti ministeriali di competenza, esperti italiani e stranieri, decisori politici, associazioni, comunità saranno impegnati in due sessioni, una mattutina e l’altra pomeridiana, nella lettura dell’impatto che il Covid ha prodotto in questo contesto, nell’analisi del rapporto tra le comunità, il patrimonio culturale di cui sono eredi e le politiche culturali territoriali e governative, nella relazione tra i soggetti istituzionali di competenza e gli ambiti di attuazione della gestione e della salvaguardia in un tempo ancora complicato e in cui sembra essere di difficile declinazione la funzione del patrimonio come luogo dell’interazione e della coesione sociale, dello sviluppo sostenibile dei territori a base culturale, dell’incontro della domanda e dell’offerta legata ai flussi di turisti e visitatori su cui si basa, peraltro, la promozione integrata del Sistema Paese.
Sessione mattutina:
https://uso2web.zoom.us/webinar/register/WN_kwSBPZoeRxyFSn7pJm4p4w
Sessione pomeridiana:
https://uso2web.zoom.us/webinar/register/WN_YISjHToUTa6tLf_mAofMjw
Dopo l’iscrizione una mail di conferma fornirà le informazioni necessarie per entrare nella sessione scelta
CUEBC – Villa Rufolo 84010 Ravello (Sa) info: univeur@univeur.org
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