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A Palazzo Verone serata jazz con degustazioni nell’incanto di Pontone

Un evento raffinato nell’incanto di Pontone, caratteristica e suggestiva frazione di Scala. E’ stato organizzato presso Palazzo Verone da Michele Criscuolo, uno che la musica ce l’ha nel sangue, il quale per l’occasione ha messo insieme jazz e prodotti tipici.

L’evento, al quale è possibile partecipare previa prenotazione (3277570477 – 3929032473) in quanto sono disponibili solo 40 posti, si svolgerà sabato 25 giugno a partire dalle ore 18 presso la struttura in via Casa Verone 4.

“Jazz & View”, questo il titolo dell’iniziativa per la direzione artistica di Franco Tiano, avrà come protagonisti Massimo Bassella (chitarra) e Virginia Sorrentino (voce e percussioni). Interessante anche il percorso degustativo affiancato al pomeriggio musicale: in vetrina nettari prodotti da uve falanghina e formaggi di Tramonti.

PONTONE BORGO SUGGESTIVO E PITTORESCO

Pittoresco villaggio collinare, Pontone, fino ai primi anni del XX secolo, rientrava nel territorio del comune di Amalfi ed era apprezzato sin dal Medioevo per la sua atmosfera rilassante. Oggi frazione del comune di Scala, il borgo è stato eletto a luogo di soggiorno e relax. Sin dai tempi remoti quando clero e nobiltà del Ducato Amalfitano prediligevano vivere tra l’abitato di Pontone oggi composto da palazzi gentilizi, torri campanarie e chiese di notevole pregio artistico.

Tra queste la Chiesa di San Giovanni Battista, risalente al XII secolo e più volte rimaneggiata nel corso dei secoli successivi, conserva dipinti cinquecenteschi e barocchi (tra cui un’interessante Circoncisione di Aniello Iannicelli del 1590), una consunta lastra tombale di Filippo Spina in abito cavalleresco con iscrizione del 1346.

Pontone è punto di partenza per le escursioni verso la Valle delle Ferriere e la celebre Torre dello Ziro, probabilmente realizzata nel XV secolo su uno sperone roccioso che domina gli abitati di Amalfi e Atrani e che ha legato la sua storia alle tragiche vicende di Giovanna d’Aragona, meglio conosciuta come Giovanna “la pazza”.

Andata in sposa al duca di Amalfi Alfonso Piccolomini, la leggenda narra che fu lasciata morire di stenti insieme ai suoi figli nella torre per soffocare uno scandalo. La tragica storia di Giovanna d’Aragona ha ispirato numerosi romanzieri. Tra i più celebri John Webster autore del romanzo “Tragedy of the Dutchesse of Amalfi”.

Redazione Web

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