A Palazzo Forte di Cimitile la mostra d’arte contemporanea “Il Policentrismo dell’arte”

E’ stata inaugurata a Palazzo Forte, l’edificio affacciato sul complesso archeologico delle Basiliche Paleocristiane, a Cimitile, nel napoletano, la mostra di arte contemporanea dal respiro internazionale sarà visitabile fino al 31 maggio.

Ventotto artisti di differenti generazioni e provenienze comunicano al mondo le proprie idee e invitano a percepire l’arte come qualcosa di vivo, emozionante e ricco di sentimenti, condivisa e comprensibile da tutti.

Comunicare il valore sociale dell’arte,  educare all’inclusività del genio e dell’ispirazione senza discriminazioni è uno dei punti chiave della mostra che, tra l’altro, ospita opere realizzate dagli alunni del Liceo Artistico E. Medi di Cicciano.

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“Il Policentrismo dell’arte” indica l’esistenza di un sistema composto da più centri che coesistono e vivono uno in funzione dell’altro come quello sociale, politico, culturale e economico.  «Il policentrismo dell’arte scaturisce da una idea di cambiamento e vuole ribaltare tutte quelle regole imposte dal mercato artistico attuale, intende abbattere quel muro creatosi tra arte e persona perché l’arte ha il suo linguaggio universale e trasmette valori a ognuno di noi – ha dichiarato Mariangela Bognolo, critico e storico dell’arte d’arte e per l’occasione mediatrice tra gli artisti e spettatori -. Ho sposato fin da subito il progetto perché l’ho sentito parte di me, rispecchia a pieno le mie idee: è quella voce fuori dal coro  che non ha paura di gridare più forte e di battersi contro un sistema antiquato.  È quel dialogo tra arte, territorio e scuole che più mi inorgoglisce accanto alla cultura dell’inclusività. Niente è più bello di un sorriso che viene dal cuore›».

Arte, cultura, inclusione e didattica si intrecciano anche per promuovere le bellezze e i prodotti locali grazie al coinvolgimento degli alunni dell’ IPSSEOA Carmine Russo di Cicciano e alle creazioni dello chef Marco Merola espressione del territorio.

A rafforzare l’interazione con i luoghi che ospitano la mostra, in programmazione, una serie di eventi per adulti e bambini che animeranno ogni fine settimana. Si comincia con un appuntamento dedicato al mondo dei ciechi e degli ipovedenti con  opere in Braille, seguirà la presentazione del “I figli degli altri” della Psicologa Rosa Cappelluccio, passando per le visite guidate alle Basiliche Paleocristiane e momenti creativi dedicati ai più piccoli. A chiudere il ciclo di appuntamenti un gala dinner curato dallo chef vesuviano Alfonso Crisci.

Espongono alla mostra Agatino Furnari, (Italia); Alessandro Ciambrone ( Italia); Andrea Arminio ( Italia); Aniello Martiniello (Italia )Antonio Federico (Italia); Carla Di Lascio (Italia); Carmine  Napolitano (Italia); Daniela Capuana (Italia); Dheeraj Verma (India); Emanuele Ventanni (Italia); Fedor Yastreb ( Bielorussia); Gabriella Teresi (Italia); Gian Barbato (Italia); Ibrahim Al Bawardi ( Arabia Saudita); Jona -Aldo Gallina ( Italia);Leonilda Fappiano (Italia);Lucia Rossi  (Italia); Massimo Turlinelli (Italia); Paola Dardo (Italia); Roberto Carlocchia (Italia); Rosa Guarino (Italia); Rosa Stingone, (Italia); Rosario De Sarno (Italia); Samuele Ventanni (Italia); Taaba Mousta (Algeria); Virender Verma (India) e Zup Razvan Constantin (Romania).

La mostra sarà aperta fino al 31 maggio e potrà essere visitata tutti i giorni  dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.