A Napoli il primo fast food che accetta la criptovaluta come modalità di pagamento

In Campania, e precisamente a Napoli, esiste un fast food in cui si possono pagare hamburger e patatine con la criptovaluta.

Una criptovaluta è una valuta virtuale che, secondo la definizione di Banca d’Italia, costituisce una rappresentazione digitale di valore ed è utilizzata come mezzo di scambio o detenuta a scopo di investimento.

Le criptovalute possono essere trasferite, conservate o negoziate elettronicamente. Alcuni esempi tipici sono il Bitcoin, LiteCoin, Ripple, Ethereum, Cardano, Tron.

Napoli, il fast food dove si può pagare con criptovaluta

Anche in Italia sta prendendo sempre più piede il mondo delle criptovalute e le attività commerciali si stanno adeguando per consentire ai proprio clienti di usufruire di questo metodo di pagamento.

Una di queste attività si trova proprio a Napoli ed è un fast food di via Sannazaro, vicino all’omonima piazza, nella zona di Mergellina. Grazie alla partnership, i clienti di questo fast food possono pagare il proprio pasto – hamburger, patatine fritte, bibite – con la criptovaluta Shiba-Inu, con la quale appunto ha messo in piedi l’iniziativa.

A riprova di questo, sulle confezioni del fast food è comparso il cane a cui il nome della criptovaluta si ispira, che è quello di una razza canina tipica del Giappone.

Come riporta Fanpage non è di certo la prima volta che il mondo dei fast food e quello delle criptovalute si incontrano e collaborano: Burger King prima e McDonald’s poi – le due catene più famose e diffuse al mondo – hanno dato la possibilità ai propri clienti di guadagnare o di pagare con criptovalute.

Per restare in Italia, invece, soltanto nel 2020 a Roma ha aperto il primo “coin bar” d’Europa, in cui è possibile pagare cornetti, caffè e cappuccini con la moneta virtuale.