Maiori: l’opposizione presenta un’interrogazione e denuncia l’uso di diserbanti nell’alveo del Reginna

Un’interrogazione per conoscere se vi è stato un “uso indiscriminato di diserbanti chimici” nell’alveo del torrente Reginna. L’ha presentata al sindaco di Maiori, Antonio Capone, il capogruppo di opposizione della compagine Civitas 2.0, Valentino Fiorillo, all’indomani delle voci sul presunto utilizzo di prodotti chimici nel corso del torrente. “L’interrogazione – scrive Fiorillo – è corredata da un ampio reportage fotografico, dalla denuncia di Gioacchino Di Martino, noto attivista WWF, e della relazione di un esperto agronomo, entrambe inviate dagli stessi al Sindaco, che cita testualmente: l’utilizzo di prodotti erbicidi , così come effettuato a Maiori nella pulizia dell’alveo del Fiume Reginna, è quindi da considerarsi sconsiderato in quanto altamente pericoloso per la salute dei cittadini del centro abitato (produzione di aerosol), per l’equilibrio floro-faunistico esistente nel fiume (da tempo sede di una cospicua colonia di volatili selvatici) e per l’inquinamento delle acque del fiume Reginna che meno di 2 chilometri dopo sfocia nel mare”.  Con l’interrogazione protocollata al comune, e indirizzata anche agli organi di controllo e vigilanza, come Arpac, Asl, Noe, Carabinieri e associazioni ambientaliste, oltre agli altri sindaci della Costiera il gruppo Civitas 2.0 chiede al Sindaco “quali sono i provvedimenti che si intendono adottare rispetto alle eventuali violazioni di legge e se intende disporre indagini ed esami sullo stato dell’alveo per valutare gli effetti dello sconsiderato intervento”. “Su una questione tanto grave andremo fino in fondo – avverte Fiorillo –  solleciteremo gli organi preposti e l’amministrazione comunale sull’accertamento delle responsabilità e sulle misure di controllo da adottare; informeremo i cittadini e proporremo provvedimenti che salvaguardino la salute dei cittadini e l’ambiente in cui viviamo”.