Turista dalla mano lesta, ruba cappellino ad Amalfi. Sorpreso, si scusa e paga / Video

Ancora un furto di pochi euro da un negozio di Amalfi ed ennesima figuraccia per un turista straniero incastrato dalle telecamere di un negozio mentre ruba un cappellino di pochi euro. L’uomo, in compagnia di due donne, nonostante indossi già un cappello nero, decide di portarne via un altro di colore beige senza però accorgersi che all’esterno del negozio ubicato a ridosso di piazza Duomo vi è installata una telecamera a circuito chiuso.

Ma più in particolare ignorando che dinanzi al monitor al momento dell’accaduto potesse esserci il proprietario. E anche stavolta, così come accadde per una turista francese, ha seguito la scena dalle retrovie prima di intervenire per farsi restituire il maltolto.

Dalle immagini, che ritraggono tutta la dinamica, si nota che l’uomo si china per prendere l’oggetto lo tiene per qualche attimo in mano e poi lo misura sul cappellino che già indossava. Prende il panino dalle mani di una delle due donne che erano con lui (una di questa si volta addirittura indietro per vedere se qualcuno aveva notato qualcosa) si volta e si allontana dal negozio.

Incubo attentati: a Salerno riunito ieri Comitato per ordine e la sicurezza pubblica

Si è riunito alle 12 di ieri a Salerno il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto Salvatore Malfi. Al palazzo di Governo si sono...

Qualche istante dopo però esce il proprietario che li rincorre nel tentativo di farsi restituire il cappellino che l’uomo aveva precedentemente poggiato su quello che aveva in testa. Ma, niente. Secondo il racconto dell’esercente l’oggetto era sparito e quando è tornato in negozio per registrare col telefonino il video e portarglielo a vedere, si è ritrovato dinanzi il turista dalla mano lesta che di sua sponte è tornato indietro per scusasi dell’accaduto.

L’uomo, questa volta italiano, si sarebbe giustificato per l’accaduto dicendo che era convinto che qual cappello lo aveva pagato la moglie. All’esercente, che nel frattempo ha spiegato che quello che appena compiuto era un reato e che avrebbe potuto denunciarlo, ha chiesto scusa, ha pagato il cappellino e gli ha stretto la mano. «Tremante», dice il venditore di Amalfi.

Un episodio che questa volta ha avuto un epilogo diverso ma che capitano troppo spesso e di cui sono vittime tanti commercianti delle località turistiche alcuni dei quali per scongiurare continui furti si sono attrezzati con telecamere che inquadrano le esposizioni esterne.

Posted by Amalfinotizie on Monday, June 12, 2017