Tripadvisor premia la Costa d’Amalfi con punteggi tra i più alti al mondo. Ecco i dati

Gli utenti del web premiano la Costiera Amalfitana. Lo dicono i dati di Tripadvisor relativi al 2016 e riguardanti tre segmenti quali ospitalità alberghiera, attrattive e ristorazione. Tutte al top, anche a Salerno, grazie a una serie di punteggi che sfiorano il massimo dei voti.

La fotografia dell’impatto del digitale e delle recensioni online sul business alberghiero è stata fornita ieri ad Amalfi nel corso del convegno sul tema «Nuove frontiere dell’ospitalità. Dal web al new business». L’incontro, organizzato in collaborazione con Confindustria Salerno e TripAdvisor si è rivelato un utile confronto sugli strumenti digitali che rappresentano una delle principali direttrici di sviluppo di questi anni.

Le opinioni degli utenti della principale community di viaggi attribuiscono alla Divina punteggi che vanno in media da 4.43, per il settore alberghiero, a 4.13 per la ristorazione. Alle attrattive il voto più alto: 4.57. A Salerno per le tre tipologie di preferenza i turisti hanno assegnato voti che vanno dal 4.2 al 3.97. Anche nel capoluogo le attrattive sono quelle che incassano il punteggio maggiore (4.42) mentre in cima alla graduatoria per offerta alberghiera figura Atrani con 4.72.

In quella stilata invece per le attrazioni la palma d’oro va ad Amalfi (4.73 è il punteggiò più alto in assoluto) mentre per la ristorazione al primo posto c’è Furore con 4.53.

Dalla media dei voti, che si esprimono da 1 a 5 con gli ormai famosi pallini verdi, emergono una serie di novità. Come ad esempio il secondo e terzo posto di Furore e Conca dei Marini (rispettivamente con 4.65 e 4.63) nel settore della ricettività alberghiera. Una graduatoria questa chiusa da Maiori, Vietri e Minori agli ultimi tre posti con 4.33, 4.1 e 4.09. 

 Sul fronte delle attrazioni sorprende il secondo posto di Tramonti che, con 4.63, si colloca alle spalle di Amalfi precedendo un’altra perla come Positano (4.61). A Seguire Maiori e Scala ex aequo con 4.59.

Per la ristorazione incredibile ma vero: dopo Furore si collocano Conca dei Marini (4.51) e Scala (4.5) che precedono nell’ordine Atrani, Praiano, Tramonti e Positano. Ottava è invece Amalfi e decima addirittura Ravello. In mezzo alle due Maiori con 4.15.

«Questo è un giudizio che vale molto perché internet ha stravolto il mondo dei viaggi – ha spiegato Valentina Quattro, portavoce di Tripadvisor Italia – e un sito come il nostro consente un’idea precisa di dove andare e dove fare un viaggio. Con 390 milioni di utenti unici all’anno Tropadvisr è uno dei siti più controllati al mondo e tra i paesi che apprezzano di più l’Italia figurano gli Stati Uniti, l’Ucraina, la Russia, ma anche Israele, Brasile, Canada».

Dati che confermano la forza del marchio Costiera Amalfitana nel mondo e che costituiscono un importante traguardo. «Non bisogna assolutamente cullarsi sugli allori – è il monito di Luigi Schiavo, presidente del gruppo alberghi di Confindustria Salerno – Certo questi dati premiano il lavoro di tutti gli addetti del settore ma occorre impegnarsi per mantenere sempre alti gli standard qualitativi. Oggi gli operatori turistici hanno avuto l’importante opportunità di dialogare con TripAdvisor, confrontandosi sulla gestione della reputazione on line e sugli strumenti e le strategie commerciali per incrementare il proprio business».

Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale al turismo, che ha concluso i lavori ieri pomeriggio ad Amalfi. «Il turismo deve diventare la prima fonte di reddito in Campania e stiamo lavorando in questa prospettiva – ha detto Corrado Matera– Stiamo lavorando sul brand perché come dice De Luca la nostra regione è un grande distretto turistico. In Costiera abbiamo un turismo maturo, consolidato, mentre nel Cilento è concentrato in alcuni periodi dell’anno. La svolta sta nel creare momenti d’integrazione territoriale e lo faremo con dei progetti che stiamo mettendo in campo e che abbiamo già sperimentato come Cilento Blu o la mostra delle tre Certose. Momenti per far crescere insieme la Campania».

«L’esperienza avviatasi con l’evento di Roma è stata determinante e il numero di aziende presenti all’appuntamento di Amalfi dimostra quanto sia forte l’attenzione delle nostre aziende rispetto ai contenuti digitali – ha dichiarato Giorgio Palmucci, Presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi – Abbiamo individuato una formula che agevola il confronto tra imprese, enti pubblici, istituzioni locali e TripAdvidor anche con l’intento di fornire agli operatori alcuni strumenti utili alla gestione della reputazione online.
La costiera amalfitana e in generale l’offerta del territorio salernitano rappresentano un fiore all’occhiello nel panorama complessivo del Belpaese. Aver suscitato un interesse così forte degli operatori è quindi per noi motivo di grande soddisfazione».

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