Tramonti: un’estate da vivere. Ecco tutti gli appuntamenti di agosto

Dopo il grande successo del Festival del limone che si è svolto a Pucara il 29 e 30 luglio, il cartellone dell’estate da vivere a Tramonti è ricchissimo. Un itinerario di emozioni attraverso i colori e i sapori delle borgate di Tramonti, a cominciare dal paniere enogastronomico: i vini doc realizzati dalle uve del vitigno centenario Tintore, il Fior di Latte che ha reso celebre la pizza in onore della Regina Margherita, il pomodoro Fiascone dedicato a Re Umberto e l’oro giallo della Costiera Amalfitana, il limone Igp.

La Contrada in Festa – “alla riscoperta dei sapori antichi” – Corsano 7/8 Agosto:
Ogni anno la frazione di Corsano diventa il palcoscenico ideale per riportare alla luce i fasti dei tempi antichi, quando bastava un tozzo di pane e l’amore della famiglia a rendere felici gli animi delle persone. Accompagnati da canti, balli e musica popolare, si potranno gustare prodotti sani e genuini, sapori della nostra madre terra, sapori che i nostri nonni hanno preservato e tramandato con cura nel corso dei secoli. Quest’anno sarà tutto incentrato sull’Arte della Pizza: la via del gusto attraverso assaggi e degustazioni, un viaggio tra le varietà di pizze che caratterizzano da secoli il nostro paese, tutte finemente esaltate dal pomodoro Fiascone e dai grani Timilia e Senatore Cappelli, ingredienti di qualità per ricostruire storicamente la pizza di Re Umberto. Attraverso un percorso guidato il visitatore potrà rivivere la vita semplice del mondo contadino ed assistere alla secolare “cotta” del pane integrale e alla caseificazione del Fior di Latte dei Monti Lattari: un viaggio che farà ritornare i visitatori in un gustoso passato.  La Contrada in Festa, un microcosmo di saggezza contadina, alla riscoperta della pizza di Re Umberto e del pomodoro Fiascone, l’antenato dei famosi ed apprezzati pomodori San Marzano.

Capitignano in festa 9/10 Agosto.
Le viuzze, i sentieri, le piazzette invase da spettacoli di ogni genere, tra musiche e canti tradizionali, danze e animazioni varie. Protagonista indiscusso della serata il percorso enogastronomico con piatti tipici, prodotti locali e degustazioni del corposo vino del contadino. Particolare attenzione sarà data alla celiachia, tant’è che per l’occasione saranno preparati dei panini proprio per i celiaci. Un evento giovane, adatto a chi ama la buona cucina, alle famiglie e agli adolescenti che vogliono trascorrere una fresca serata a Tramonti. E per i bambini una piacevole sorpresa che promette di meravigliare e stupire.
Musica, cibo e tanto divertimento: Capitignano in festa, un evento da gustare.

Susan Sarandon e il suo amore per l’Italia: «Il Caruso di Ravello il mio...

Che amasse, in maniera smisurata il Sud Italia non era una novità. Ma qualora ve ne fosse stato bisogno, Susan Sarandon, è ritornata a...

10 Agosto Calici di Stelle: l’evento clou del periodo estivo è una vetrina di tipicità per quei palati raffinati capaci di risvegliare il desiderio sopito delle cose buone. Manifestazione promossa nell’ambito delle iniziative dell’Associazione “Città del Vino”, a cui questo Comune è associato. Protagonisti assoluti, ancora una volta, i vini doc Costa d’Amalfi, la cui degustazione avviene nella splendida Casa del Gusto. Una location d’eccezione, una vetrina per i nettari prodotti da quelle gemme a bacche bianche e rosse coltivati tra i terrazzamenti scavati lungo i fianchi delle rocce. Alla manifestazione è sempre associato un convegno a tema eno-gastronomico, momento di studio e valorizzazione di tradizione e cultura del territorio. L’evento richiama numerosi turisti per il tocco di classe e per il gusto con il quale viene organizzato. Serata di stelle cadenti e di sapore con le tipicità del territorio realizzate dalle aziende agricole (insaccati, Fiordilatte e formaggi ovi-caprini) dai ristoranti, dalle pasticcerie e dagli artigiani di Tramonti.

Festa del Vino, Gete 11/12 Agosto: Un evento che esalta il Tintore, una varietà di uve che si trova solo in queste terre. Il vento di tramontana che soffia sui terrazzamenti che si affacciano sulla Costiera Amalfitana, l’influenza del mare, unita all’altezza della montagna, ha dato vita a queste viti inimitabili. Tramonti continua a mantenere in vita antiche usanze e antichi mestieri come la lavorazione dei formaggi e delle ceste di vimini, oltre alla coltivazione dei suoi vitigni ultracentenari che si dipanano con fitte trame su pergolati retti da impalcature fatte con pali di castagno. Un’autentica rarità nel panorama viticolo internazionale, ma anche l’eredità della metodologia che si utilizzava migliaia di anni fa con gli etruschi che popolavano questa zona. Degli antichi vitigni, che hanno fatto la storia e la for­ tuna dei vini della sottozona Doc di Tramonti, molti risultano essere ancora produttivi e per giunta su piede franco. Si tratta di uve strettamente legate al territorio e in qualche caso esclusive dell’entroterra amalfitano come il Tintore, la cui produzione si concentra soprattutto nella borgata di Gete.  A fare da cornice l’incanto dei luoghi con la Cappella Rupestre, mentre l’atmosfera è garantita dal suono delle tammorre.

La festa del villaggio, Pietre 13/14 Agosto: L’idea affonda le radici nel lontano agosto 1988: dopo i festeggiamenti in onore di S. Maria Delle Grazie, un gruppo di amici della frazione Pietre fonde il sacro e il profano in un’atmosfera di vera e sana allegria. La tavola imbandita, il profumo di carne che si espande nell’aria e l’ottimo vino dei vigneti tramontani amalgama sorrisi e sapore. Il passato e il presente, tra consapevolezza e nostalgia, per guardare al futuro senza dimenticare le nostre origini, i sapori semplici e forti della nostra terra, lo spirito tenace dei nostri padri.
Al fine di valorizzare il territorio attraverso la cura dei luoghi di culto e dell’ambiente e di promuovere attività culturali e sportive, gli organizzatori desiderano far rivivere un momento di aggregazione perché, in un mondo così straordinariamente virtuale, si riscopra l’emozione intensa che nasce dallo stare semplicemente insieme.

Campinola 16/17 Agosto: Festa del Fior di Latte. A Tramonti la filiera del latte vaccino segue ancora i metodi tradizionali. A cominciare dalla produzione di fior di latte e caciocavalli, tutti rigorosamente fatti a mano. E su quella che un tempo era l’attività più diffusa – circa 30 caseifici – c’è una curiosità storica che conduce direttamente alla pizza, offerta alla Regina Margherita da Don Raffaele Esposito, il quale sostituì il formaggio proprio con il Fior di Latte tramontano. Scovare oggi gli ultimi casari in questo immenso cuore verde della Costiera Amalfitana non è impresa facile, perché i loro piccoli laboratori sono per lo più nascosti tra grappoli di case che si arrampicano lungo le colline. Ed è per questo che l’iniziativa si propone di mettere in vetrina un prodotto di nicchia per invitare buongustai e turisti a inoltrarsi tra sterrati e piccole arterie interpoderali e dar vita al gioco della conquista dei sapori con una singolare “Caccia al Casaro”.

Figlino 18/19 Agosto: Borgo da Favola: Attraverso la manifestazione “Borgo da favola” si vuole recuperare e riproporre il mondo della fantasia e dei giochi del passato come vissuto da bambini e adolescenti, in particolare della nostra civiltà rurale e meridionale. La tecnologia è importante per la nostra vita, ma la fantasia e la creatività devono avere sempre il loro spazio, nell’età dell’infanzia e dell’adolescenza. Il gioco deve essere momento di aggregazione e non di isolamento.“Borgo da favola” vuole essere, nel contempo, anche riscoperta di luoghi e di siti di arte, storia e cultura. La borgata di Figlino conserva ancora intatti nuclei abitati del passato. Domina su tutto la Chiesa di S. Pietro Apostolo arricchita da stucchi della scuola del Vaccari e da un pavimento decorativo di maioliche di Capodimonte risalente al ‘700. Il percorso proposto è attraverso tutti questi siti della borgata che lasciano vivere lo spirito e la vita di un tempo. L’iniziativa promuove e valorizza le tradizioni e la cultura della nostra civiltà, riscoprendone i momenti ludici e ricreativi, nella loro semplicità e nella loro valenza sociale e culturale. Quest’anno la festa sarà incentrata sulla figura di Robin Hood che scaraventerà tutti i visitatori, grandi e piccini, in un mondo da favola.