Tramonti: multe fino a 500 euro per chi utilizza l’acqua potabile per usi non domestici

Continua l’emergenza idrica a Tramonti ed in parte della Costiera Amalfitana. Il sindaco del comune collinare della Divina, Antonio Giordano, ha firmato un’ordinanza con la quale invita i cittadini ad un maggiore senso di responsabilità, disponendo, in caso di mancato rispetto del divieto di utilizzare l’acqua potabile per fini non domestici, una multa da 25 a 500 euro.

L’ordinanza 56/2017 del comune di Tramonti recita testualmente:«Il divieto assoluto di utilizzare l’acqua potabile, erogata dalla rete comunale di distribuzione, per usi diversi da quello civile-domestico, in particolare il divieto di irrigazione orti e giardini, riempimento piscine, lavaggio auto, annaffiamento di viottoli, corti e piazzali e qualsiasi altro uso diverso dal consumo umano, anche da parte dei titolari di utenze agricole».

Il provvedimento si è reso necessario per cercare di tutelare le risorse idriche ancora a disposizione dei cittadini di Tramonti. In caso di mancato rispetto dell’ordinanza i trasgressori saranno puniti con un ammenda.

Cava de’ Tirreni: è iniziato il primo Torneo del Folklore

Ieri mattina, Domenica 19 Novembre, a Cava de' Tirreni è partito il primo Torneo del Folklore, un mini torneo di calcio che vede come...

L’ordinanda, infatti, dispone che:«il presente provvedimento, abbia decorrenza immediata e rimarrà in vigore fino a nuova disposizione, allorquando sia accertata la regolarizzazione del servizio idrico da parte del gestore dello stesso. Che il presente provvedimento sia inviato al Comando Vigili Urbani di Tramonti, alla Stazione Carabinieri di Tramonti e all’UTC del Comune di Tramonti, per le proprie specifiche competenze. In caso di non ottemperanza si applicherà la sanzione amministrativa da€ 25,00 a € 500,00 prevista dall’art. 7 bis, comma 1 del D.Lgs 18/08/2000 n. 267».

Purtroppo la mancanza di piogge ed il grande caldo delle ultime settimane non hanno fatto che aggravare la crisi idrica che sta interessando non solo il polmone verde della Divina ma buona parte della Costiera Amalfitana.