Tender in fiamme al largo di Amalfi. Carcassa trasferita al porto di Maiori / Foto

E’ stata recuperata e trasferita nel porto di Maiori l’imbarcazione utilizzata come tender e che ha preso fuoco questo pomeriggio al largo di Amalfi. Nella zona compresa tra il Capo di Vettica e Duoglio.

Si tratta di uno scafo in vetroresina di circa 6 metri e con motore entrobordo da cui probabilmente si sono propagate le fiamme. Il mezzo navale, completamente bruciato è stato è stato trasportato nel porto di Maiori dai tecnici specializzati della ditta Capone che hanno precedentemente proceduto allo svuotamento dello scafo e alla messa in sicurezza in mare. Ora i proprietari dovranno presentare regolare denuncia di evento straordiano.

La barca che ha preso fuoco questo pomeriggio intorno alle 16.30 era il tender di uno yacht ormeggiato a largo di Positano. Cinque le persone a bordo tutte messe in salvo da un peschereccio e dall’imbarcazione di uno dei ristoranti sul mare.

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Due di queste erano in mare al momento dell’accaduto. Quando cioè è iniziato a uscire del fumo dalla zona di poppa. Immediatamente è stato lanciato l’allarme alla Capitaneria di Porto di Amalfi che inviato sul posto le imbarcazioni più vicine tra cui la motonave Shock della Alicost da cui si è proceduto con un idrante allo spegnimento dell’incendio. A coordinare le operazioni il comandante dell’Ufficio Locale Marittimo, Antonino Giannetto, che ha applicato l’articolo 70 della navigazione.

Sul posto, a bordo di un mezzo veloce privato, sono accorsi anche i militari della Guardia Costiera con alcuni estintori, che però non sono serviti grazie all’intervento risolutore della motonave. Le cinque persone tutte di nazionalità straniera, due turisti e il resto uomini dell’equipaggio, sono stati trasportati presso lo jacht in rada a Positano.