Spiagge piene, lettini ed ombrelloni troppo vicini. Ecco le mete con le distanze più esigue

Con l’arrivo della bella stagione le spiagge si riempiono, le sdraio e i lettini vengono presi d’assalto. Le tante richieste, in alcuni casi, spingono i gestori dei lidi a non rispettare le distanze tra lettini ed ombrelloni.

Il presidente di Federbalneari Italia, Renato Papagni, in un’intervista ha spiegato quali sono le condizioni da rispettare: «Sono le regioni a definire le distanze tra ombrelloni, secondo le caratteristiche del territorio dove la profondità delle spiagge è esigua, questi possono essere posti a una distanza di due metri e mezzo l’uno dall’altro e tre dall’altra fila, quindi la densità è molto alta, dove invece la spiaggia è più ampia si può arrivare a pure a cinque metri tra gli ombrelloni. A tali misure vanno aggiunte quelle previste per il libero transito, che, a seconda della profondità della spiaggia, oscillano tra tre e cinque metri, riducendo ulteriormente l’area destinata alle sdraio».

La situazione ovviamente da comune a comune. Le mete turistiche con la distanza più esigua, con lo spazio ridotto tra le postazioni, secondo Federbalneari, vede ai primi posti la Liguria, in particolare Rapallo.

Cava de’ Tirreni premiata a Roma: è tra le 100 mete eccellenti d’Italia

E' di qualche ora fa la notizia, pubblicata sulla pagina Facebook del Sindaco, che la cittadina di Cava de' Tirreni è stata premiata ieri...

Subito dietro alcune zone della nostra meravigliosa Costiera Amalfitana, come Positano, alcune aree nella parte settentrionale della costa pugliese e Cesenatico. Quelle dove, invece, gli spazi sono più ampi sono le spiagge di Lignano Sabbiadoro, Lignano Pineta, Versilia e la parte settentrionale e centrale della costa laziale.

Una situazione certamente delicata che in non poche circostanze ha creato difficoltà ai bagnanti. Come detto ogni regione stabilisce quale sia la corretta distanza tra ombrellone e sdraio, anche se purtroppo in alcuni casi queste non vengono rispettate.