Sospesi a 200 metri d’altezza per arrivare al Fiordo. La zip line di Furore / Video

«La crescita quantitativa e qualificativa dell’offerta turistico-ricettiva è sotto gli occhi di tutti e induce a un sano ottimismo, lasciando presagire un futuro roseo per Furore, Paese Albergo». Lo dice il sindaco di Furore, Raffaele Ferraioli, parlando dei progetti di sviluppo per il “paese che non c’è” tra i quali figurano l’ascensore inclinato da Sant’Elia al Fiordo, la messa in sicurezza definitiva del costone roccioso che si affaccia sull’insenatura naturale (entro qualche settimana il Fiordo dovrebbe riaprire grazie alla bonifica in atto in questi giorni) e il progetto di zip line che consentirà di volare su una delle vallate più suggestive della Costiera.

L’impianto della Zip Line, che ha subito un imprevisto “pit stop”, sarà comunque realizzato nei prossimi mesi e rappresenterà un’ulteriore attrattiva per i turisti d’avventura, amanti dell’adrenalina. Ed è così che il coraggioso visitatore, armato di elmetto e attrezzatura di sicurezza, potrà provare il brivido di una discesa sospeso nel vuoto, con attorno un paesaggio mozzafiato. Per la realizzazione è stato indetto un project financing con procedura a gara unica per l’affidamento della concessione con diritto di prelazione da parte del promotore per la progettazione, costruzione e gestione dell’impianto. La costruzione della “zip-line” a scopo turistico-sportivo, tra i comuni di Furore e Conca dei Marini mediante Project Financing precede un importo presunto di 800mila euro per i lavori, e 28.000 per oneri sicurezza. Ecco il video della simulazione.