Servizi di balneazione a Salerno: il comune ha pubblicato un bando

E’ di oggi la notizia, riportata dal quotidiano La Città, che l’amministrazione comunale ha appena diffuso un bando per la concessione di aree da adibire a servizi di balneazione a Salerno.

Le zone interessate, nello specifico sono due aree comunicanti di proprietà comunale sul lungomare Marconi.

L’avviso pubblico è stato pubblicato ieri sul sito del Comune di Salerno.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande da parte delle realtà interessate ai servizi di balneazione a Salerno, è fino alle ore 10.00 del prossimo 2 Maggio.

Nella stessa giornata si svolgerà anche la procedura per l’apertura delle buste pervenute, che è stata fissata alle 12.00.

Questo bando è stato finalmente pubblicato dopo le recenti richieste da parte dei consiglieri in commissione Annona e dopo gli emendamenti del gruppo Davvero Verdi-Mdp.

La prima area predisposta per i servizi di balneazione a Salerno è di 36 metri quadri, e potrà essere concessa in uso pagando un canone annuo di 790 euro.

La seconda zona è, invece, più grande, 750 metri quadri, ed in cambio il Comune chiede un canone annuo di 16 mila e 136 euro.

Chi avrà in concessione queste aree, potrà disporne per ben sei anni, e la concessione non sarà rinnovabile.

Le zone oggetto dell’avviso dovranno essere utilizzate per noleggio di attrezzature balneari e vendita e somministrazione di alimenti e bevande, solo dopo avuto l’autorizzazione, per il periodo compreso tra il 15 Aprile al 15 Ottobre, eccezione quest’anno poichè il bando di gara terminerà nelle sue procedure burocratiche non prima della fine del mese di Maggio.

Se ci fosse necessità di eseguire interventi e lavori di manutenzione su questi zone adibite a servizi di balneazione a Salerno, di essi il concessionario dovrà occuparsi totalmente, senza nulla a pretendere dal Comune.

Chi può fare domanda?

Tutti coloro che hanno gestito strutture e servizi balneari, oppure che hanno effettuato attività di noleggio di attrezzature balneari o altra attività correlata alla balneazione, nel triennio 2014/2016, essendo anche regolarmente iscritti alla Camera di Commercio.

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