Scavi di Pompei: nuovo crollo nell’area archeologica. Ma senza danni

Ancora un crollo nell’area archeologica degli Scavi di Pompei. Stando a quanto riferito dal sito della Soprintendenza, l’episodio si sarebbe verificato nell’area dei fronti di scavo lungo Via dell’Abbondanza.

In questo caso a cedere sarebbe stata una parte di un tavolato moderno posto a protezione della parte superiore del fronte di scavo. La soprintendenza di Pompei ha spiegato che il crollo non ha provocato alcun danno alle strutture archeologiche.

Fortunatamente nessun problema per i turisti presenti nel sito archeologico di Pompei, perchè la zona era già recintata per motivi di sicurezza.

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L’area fa parte dei cosiddetti “scavi nuovi” realizzati nel 1913 dal Soprintendente Spinazzola, quando furono per lo più portate alla luce solo le facciate degli edifici. Tali fronti di scavo sono oggetto del progetto di messa in sicurezza previsto dal Grande Progetto Pompei, i cui lavori partiranno a seguito della imminente firma del contratto prevista per il 24 maggio. La Direzione del Parco Archeologico ha già avviato, con il supporto del personale Ales, i lavori di ripristino della struttura.

Un progetto di rilancio e valorizzazione del sito archeologico di Pompei importantissimo. La Commissione Ue, certificando ufficialmente la decisione già presa negli scorsi mesi di far slittare il completamento del grande progetto Pompei dal periodo di programmazione 2007-2013 all’attuale 2014-2020, per rimediare ai ritardi accumulati durante i lavori.

L’intero progetto varrebbe circa 105 milioni di euro, 80 di questi provenienti dal progetto europeo di sviluppo regionale, il resto dal cofinanziamento del nostro paese. Con la decisione di Bruxelles certifica la volontà di portare a termine il progetto stanziando i 50milioni necessari per concluderlo. I lavori di restauro che riguardano il sito di Pompei, tratteranno del consolidamento delle strutture e degli antichi edifici, sia della realizzazione di un sistema di canalizzazione e drenaggio delle acque e di altre opere di restauro e miglioramento, nonché la formazione del personale.