Salsiccia di totano e minestra maritata. Ecco le golosità di Furore proposte in tv / Video

Un cavallo di battaglia come la minestra maritata fatta con la parte meno nobile del maiale (noglie, salsiccione) unita a erbe spontanee delle colline della Costiera Amalfitana e un innovativo piatto a base di totano e carne di maiale servito con frarielli su una fresella di Agerola. Sono queste la proposte che Furore ha portato oggi in tv alla Prova del Cuoco andata in onda su Rai Uno durante la finestra dedicata ai piccoli comuni e alla loro preparazione alle feste natalizie. “Il Campanile speciale…aspettando il Natale” è il titolo della rubrica che ha focalizzato l’attenzione sulle tradizioni locali. E in questa puntata si sono contrapposti in una suggestiva esibizione ai fornelli, Furore, il paese che non c’è della Costiera Amalfitana, e l’altoatesina cittadina di Parcines in provincia di Bolzano dove si produce addirittura un formaggio senza caglio.

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La festa del Natale tra Nord e Sud ha visto la realizzazione di piatti della tradizione: il garretto per Parcines (nient’altro che uno stinco di vitello) preparato come un brasato, e la minestra maritata e la salsiccia di totano e maiale servita con friarielli proposti da Erminia e Pietro Cuomo dell’Hostaria di Bacco. Nel corso dell’esibizione, Antonella Clerici ha ancora una volta esaltato i sapori della Costiera Amalfitana (pomodorini del piennolo, limoni, formaggi di Agerola) e le sue tradizioni (il presepe in particolare con tutti le sue componenti identitarie) chiamando accanto a se Sal De Riso che era in studio per proporre la sua ricetta di panettone al limoncello.

Un’altra bella vetrina per Furore e per la Costiera Amalfitana che grazie ai suoi sapori ed ai suoi vini continua ad alimentare quel fenomeno dell’enoturismo. Una vera e propria rivoluzione rispetto alla vacanza tradizionale. Perché oggi il ricordo esperienziale è assai più incisivo di qualsiasi altro tipo di vacanza. E Furore ha i numeri per farsi ricordare. Congratulazioni…!