Salerno e Ravello unite per diventare capitale della cultura 2020

Scorcio di Salerno dal Giardino della Minerva - Foto by Redolfi via Facebook

Grande iniziativa che vede in collaborazione il capoluogo campano Salerno e Ravello, una delle perle della Divina Costiera: i due comuni infatti si sono alleati per diventare insieme capitale della Cultura 2020.

Lo ha svelato, come riportato nell’edizione odierna de Il Mattino di Salerno, il direttore di Villa Rufolo a Ravello, Secondo Amalfitano.

Il direttore di uno dei giardini più belli e panoramici d’Italia ha dichiarato:

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“Insieme vinceremo. Abbiamo scoperto il 31 Maggio dopo l’ufficializzazione delle quarantasei città aspiranti al titolo,di cui sette campane, che in corsa c’era anche Salerno. Mi sembrava perdente essere rivali”.

E poi ha continuato a raccontare la nascita di questo sodalizio:

“Immediatamente ho incominciato a dialogare con il sindaco Vincenzo Napoli, l’assessore allo Sviluppo Roberto De Luca ed il presidente della commissione cultura Ermanno Guerra e, dopo una serie di incontri che hanno messo in risalto le convergenze delle due idee, abbiamo ritenuto di rafforzarci con un’unica proposta modulata anche con la parnership dei quattordici Comuni della Costiera e col supporto dell’Università di Salerno e della Fondazione Ravello”.

I documenti che consentiranno la candidatura delle due città a Capitale della Cultura 2020 saranno presentati il prossimo 15 Settembre al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Il dossier sarà reso pubblico il giorno successivo, dopo l’inaugurazione della mostra di Sandro Chia a Villa Rufolo, che si terrà lo stesso giorno ore 18.

Per questa alleanza tra Salerno e Ravello è stato anche disegnato un logo apposito dall’artista portoghese Manuel Cargaleiro, di cui abbiamo parlato in un precedente post.

Per definire il tutto ci sono voluti ben due anni di lavoro.

Un patto che potrebbe essere davvero decisivo per vincere, e che ha anche una certa coerenza: del resto si rileva una certa somiglianza tra il Giardino della Minerva a Salerno e Villa Rufolo a Ravello.

L’alleanza con Salerno sarà per il comune costiero quel plus che altre città candidate non avranno; infatti Salerno possiede le infrastrutture, con il porto, la stazione e l’aeroporto.

In bocca al lupo ai sindaci dei due comuni, che sapranno ad Ottobre se la corsa per diventare Capitale della Cultura 2020 continuerà.

Se l’avventura dovesse continuare si andrà quindi alle audizioni del Mibact del prossimo Novembre che decideranno la città vincitrice che sarà proclamata poi a Gennaio 2018.