Salerno e i suoi luoghi nascosti: il lago di Brignano

Foto by Fanpage Facebook Laghetto di Brignano

Salerno è una cittadina davvero ricca di posti da vedere, sia a livello artistico culturale, che a livello naturalistico, con i suoi parchi; un luogo che merita di essere raccontato e che forse non tutti conoscono è il lago di Brignano.

Si Salerno è dotata di un piccolo laghetto, sito precisamente in località Brignano.

Come ci raccontano i gestori della pagina Facebook “Laghetto di Brignano”, circa cinquanta anni fa, il lago di Brignano era una cava di argilla, usata dalla allora fabbrica di ceramiche D’Agostino.

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Il lago si è formato poi perchè la cava si è riempita d’acqua per accumulo.

Il lago di Brignano venne poi adibito a pesca sportiva: vi si pescavano le carpe grazie ad un popolamento effettuato dagli appassionati.

Tuttora però il luogo è abbandonato, la pesca sportiva non si fa più da anni, anche se da qualche anno l’amministrazione del Comune di Salerno ha approvato un progetto per la riqualificazione di questa area, che non è però ancora stato realizzato, manco a dirlo, per mancanza di fondi.

Il progetto, prevederebbe la creazione di un parco intorno al lago di Brignano, e risale all’anno 2007, frutto di un concorso internazionale di idee, vinto dall’austriaca Maria Abouck con il suo staff di architetti salernitani Antonio Inglese, Pasquale Giglio, di Nocera Inferiore, Christian De Iuliis, di Minori, insieme alla geologa Antonietta Lambiase e all’agronomo Carmine Maisto.

Un progetto che riprenderebbe l’area attraverso la valorizzazione del verde esistente e con nuovi interventi di verde, insieme all’utilizzo di tecniche da ingegneria naturalistica.

Infatti secondo il piano approvato, le opere architettoniche saranno ridotte al minimo, e si recupereranno tre casolari (due all’interno ed uno all’esterno del Parco).

Per il recupero saranno utilizzati materiali naturali come la pietra ed il legno.

Punto centrale del futuro Parco D’Agostino sarà il lago di Brignano che sarà leggermente ampliato con la creazione di una passeggiata (lungolago) e di un deck, un pontile in legno su uno dei lati lunghi utilizzabile anche per spettacoli all’aperto.

Altro elemento importante di questo progetto è un ponte dal deck all’altra sponda del lago per consentire una passeggiata in mezzo alle acque.

«Il progetto punta sulla natura e sullo specchio d’acqua che sarà ampliato e valorizzato – spiegò a suo tempo Antonio Inglese – Sarà possibile passeggiare, prendere il sole, ascoltare o fare musica».

E non è tutto: in questo progetto, si prevede la realizzazione di un campo da rugby e di una pista di atletica a 8 corsie intorno al campo, sull’area pianeggiante a ovest del lago di Brignano.

Nel piano è inserita anche una tribuna per 500 posti a sedere con al di sotto gli spogliatoi opportunamente dimensionati e due palestre coperte: una per attività di supporto (fitness, pesistica), di dimensioni 20×10 m e una per basket e pallavolo (dimensioni 19x32x7 m) con una tribunetta da 100 spettatori.

Il progetto ha predisposto anche dei parcheggi, presso l’attuale piazzale di entrata e al di sotto del campo sportivo su due livelli successivi.

Il pianoro più a nord, vicino all’area abitata di Brignano, secondo questo progetto, viene destinato alla realizzazione di un pattinodromo agonistico, con pista da corsa di larghezza 6 m e pista per il pattinaggio artistico e l’hockey (20×40 m), con annesso parcheggio pertinenziale per un totale di circa 40 posti auto.

Nel pianoro a sud dell’area di intervento si realizzarà un maneggio con capienza di circa 30 cavalli e provvisto di un ristorante aperto al pubblico.

Tra il 2008 e il 2009 sono stati redatti il progetto definitivo e quello esecutivo di questo parco.

Un bel progetto per il lago di Brignano e le zone adiacenti, ma purtroppo ancora, come scrivevamo più, non è partita la realizzazione.

Nel frattempo, al momento la zona è ufficialmente chiusa, ma vi si puo’ accedere nelle seguenti modalità, indicate dallo staff della pagina Facebook Laghetto di Brignano.

Per arrivare al lago di Brignano, giungendo da via Irno, si sale verso il Cimitero e al primo bivio si gira a destra, e si prosegue fino alle ex ceramiche D’Agostino; a questo punto ci sono due alternative per entrare, prendere il vialetto e scavalcare il cancello, oppure si può arrivare al palazzo nuovo, scavalcare la piccola staccionata presente e scendere.