Rifiuti: università Salerno differenzia poco. Comune Fisciano aumenta tariffa

Il campus universitario di Salerno sembrerebbe non eccellere in termini di raccolta differenziata. E per questo il comune di Fisciano avrebbe deciso di aumentare le tariffe per la gestione dei rifiuti.

Ad annunciarlo, stando a quanto riferisce Otto pagine, è stato il sindaco della cittadina della valle dell’Irno nel corso dell’ultimo consiglio comunale durante il quale è stato reso noto che il campus produrrebbe enormi quantitativi di indifferenziato che comporterebbero costi maggiori sulla gestione del servizio rifiuti.

Questo dato sarebbe emerso dalla relazione tecnica presentata dalla Fisciano Sviluppo secondo cui la percentuale di differenziata sarebbe di poco superiore al 20%. Ciò avrebbe determinato la decisione del comune di Fisciano di adottare un provvedimento che non penalizzasse i cittadini. Infatti, con la deliberazione del consiglio comunale per l’università degli studi di Salerno si prevede una tariffa molto più alta rispetto agli anni passati.

Ferragosto, sold aut in Campania: prese d’assalto le mete turistiche. Caos in Costa d’Amalfi

Boom di turisti in tutta la Campania in questi giorni del Ferragosto. Ischia, Capri, la penisola sorrentina e la nostra Costa d’Amalfi fanno registrare...

Tutto questo a pochi giorni dalla graduatoria, stilata dal “Sole 24 Ore”, e in cui L’Università di Salerno si conferma come la migliore realtà del Sud Italia. La graduatoria, rimasta immutata rispetto all’anno passato (in vetta Verona e Trento, seguiti da Bologna e dal Politecnico di Milano) è maturata in considerazione 12 indicatori tradizionali con lo scopo di misurare i risultati di didattica e ricerca.