Reggia di Caserta: problemi tra siccità, incendi e mancanza di manutenzione

La forte siccità degli ultimi mesi ha colpito anche la Reggia di Caserta. Visto dall’alto il Parco dell’opera del Vanvitelli si presenta come una grande macchia gialla così come il resto di piazza Carlo III dove tutti i prati sono secchi.

Anche le famose fontane della Reggia sono alimentate da quel che avanza dalle sorgenti del Taburno, distanti 40 chilometri. La siccità di queste settimane ha portato i Comuni di Valle di Maddaloni e di Sant’Agata ad aumentare l’estrazione di acqua con il risultato che, dalla cascata monumentale che sovrasta la vasca di Diana, scendono pochi rigagnoli che riescono a mantenere in vita pesci e piante acquatiche.

Per cercare di contenere il problema, ieri nel parco è arrivata un’autobotte che ha iniziato a innaffiare i prati secchi, dopo aver attinto l’acqua tramite una pompa alla prima vasca. Riattivato anche un innaffiatore mobile alla fontana Margherita.

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Vicino all’ingresso poi uno dei due pozzi è inutilizzabile per la rottura di una pompa mentre più in alto e fino al bagno di Diana manca l’impianto fisso. “Il Giardino inglese sta un po’ meglio – spiega Mario Tartaglione, responsabile dell’area Vigilanza, sicurezza e salute della Reggia – perché dotato di vasche di accumulo. C’è stato un ritardo nel dare continuità all’appalto per la manutenzione”.

Oltre la siccità, infatti, la Reggia di Caserta soffre anche per quanto riguarda i ritardi nella pubblicazione della gara d’appalto per assegnare la manutenzione del Parco (270 mila euro) e del Giardino inglese (210 mila euro).

L’apertura delle buste per l’assegnazione della gara d’appalto è prevista per il 25 agosto, il 28 e il 29 l’aggiudicazione provvisoria “con riserva di legge”, e dal 31 la ditta potrà ripristinare gli impianti di irrigazione fermi, rimuovere le piante malate e potare gli alberi e potrà pulire anche le piscine rimuovendo le alghe galleggianti.

A complicare la situazione, già preoccupante, anche i numerosi incendi che in questi giorni non stanno dando tregua nemmeno alla provincia di Caserta. Senza acqua e con le fiamme che continuano a lambire il Bosco vecchio la situazione in città inizia davvero a spaventare.