Ravioli Capresi: la Straordinaria Ricetta Tradizionale di Capri

Fonte Foto: Giallo Zafferano

I ravioli ripieni sono il piatto tipico più conosciuto dell’isola di Capri. Preparati con un ripieno a base di caciotta di Sorrento, sono cucinati in tutte le case dei capresi soprattutto nei giorni di festa quando si è più attenti a ciò che si porta in tavola.

In effetti i ravioli capresi, anche se facili da preparare, richiedono tempi di lavorazione particolarmente lunghi, giustificati però da un risultato sicuramente eccellente e sopra per ighe.

Una ricetta questa che mette d’accordo proprio tutti, grandi e piccoli e non c’è festa caprese che si rispetti se in tavola non sono presenti i di ravioli conditi con il pomodoro.

Assaporare questa prelibatezza vuol dire gustare un prodotto dal sapore esplosivo che il connubio tra il gusto aggressivo e saporito della caciotta di Sorrento e la dolcezza del pomodorino rendono davvero indimenticabile.

Ravioli Capresi: gli ingredienti

Come per ogni ricetta tradizionale gli ingredienti sono alla base della riuscita di ogni pietanza.

Prima della preparazione di ogni piatto bisogna quindi reperire gli ingredienti specifici per riuscire ad ottenere un risultato quanto più vicino alla ricetta tradizionale.

Nel caso dei ravioli capresi il ripieno è decisivo e niente potrà renderlo sublime come la famosissima caciotta di Sorrento, un formaggio a pasta filata dal sapore pungente e sipido che fa diventare il raviolo uno scrigno ricco di profumi e di sapori.

E poi il pomodoro, quello del Piennolo, uno dei prodotti più antichi coltivati nell’area vesuviana, dal colore rosso intenso e dal sapore fresco e acre che lo rendono davvero unico ed inimitabile.

Un pomodoro impossibile da coltivare in altre parti del mondo, dal gusto unico e difficilmente rimpiazzabile.

Infine la maggiorana, un ingrediente da non sottovalutare quando si parla di ravioli capresi.

Un ingrediente questo che sprigiona odori e sapori indispensabili per la riuscita del delizioso primo piatto.

E’ fondamentale che la maggiorana sia fresca nonché al massimo della sua maturazione con foglie morbide e carnose da profumo intenso e inebriante.

La ricetta per cucinare i ravioli capresi

Gli Ingredienti

Per l’impasto:

  • 600 g di farina doppio zero, di buona qualità
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, anche questo di qualità eccellente
  • 600 ml di acqua, a temperatura ambiente
  • un pizzico di sale, quanto basta

Per la farcitura:

  • 400 g di caciotta di Sorrento ben ferma: si tratta di prodotti a stagionatura più lunga, che sono più saporiti e che vanno preferiti a quelli eccessivamente freschi
  • 2 uova, a temperatura ambiente
  • 200 g di parmigiano grattugiato, di qualunque stagionatura
  • un ciuffetto di maggiorana fresca

Per il condimento:

  • 500 g di pomodorini: ne abbiamo parlato sopra, meglio le qualità locali, che sono in grado sicuramente di aggiungere qualcosa al piatto nel suo complesso
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi di aglio
  • sale
  • 4 foglie di basilico

La Preparazione dei Ravioli capresi: passo per passo

Disponiamo la farina a fontana su una spianatoia e al centro versiamo l’olio e un pizzico di sale.

Iniziamo ad impastare aggiungendo l’acqua poco per volta: occhio a non esagerare da subito con l’acqua, in quanto lavorare la pasta diventerà molto più difficile.

Lavoriamo energicamente l’impasto per circa 5 minuti fino a formare un panetto liscio e morbido: in molti oggi usano le impastatrici automatiche, anche se almeno secondo le nostre nonne, il miglior risultato possibile si ottiene con le mani.

Se l’acqua consigliata non dovrebbe essere sufficiente per ottenere un impasto dalla consistenza giusta versiamone un altro piccolo quantitativo.

Copriamo il panetto con uno strofinaccio pulito e lasciamolo riposare per 1 ora sulla spianatoia.

Ora occupiamoci del sugo che servirà per condire i ravioli iniziando a lavare per bene i pomodorini.

Asciughiamoli perfettamente poi spacchiamoli a metà e togliamo il picciolo centrale. Versiamo in una padella l’olio e uniamo anche gli spicchi di aglio dopo averli spellati per bene.

Lasciamoli dorare lo spicchio d’aglio, senza farlo bruciare (il sapore dell’aglio bruciato è terribile e rovina l’olio!) poi aggiungiamo i pomodorini tagliati a pezzi.

Copriamo la pentola e facciamo cuocere il sugo per circa 10 minuti a fiamma vivace, giusto il tempo di asciugare i pomodorini dall’acqua di vegetazione in eccesso.

A metà cottura aggiungiamo un pizzico di sale e le foglie di basilico spezzate con le mani.

Intanto che l’impasto riposa prepariamo anche il ripieno dei ravioli mettendo la caciotta grattugiata, il parmigiano e le uova dentro una ciotola.

Laviamo con cura la maggiorana e aggiungiamo le foglioline nell’impasto dopo averle staccate dallo stelo.

Se sono troppo grandi sminuzziamole grossolanamente con un coltello.

Sbattiamo le uova in un piatto poi aggiungiamole al resto degli ingredienti e mescoliamo fino ad ottenere un composto omogeneo. L’impasto si può lavorare con una forchetta: curiamoci solo del fatto di avere un prodotto che sia omogeneo.

Ora possiamo realizzare i ravioli: riprendiamo l’impasto e lavoriamolo per qualche minuto.

Dobbiamo formare delle sfoglie di pasta rettangolari molto sottili usando la macchina per la pasta.

Adagiamo la sfoglia sulla spianatoia e iniziamo a posizionare tante piccole coppette di ripieno sulla parte alta della sfoglia distanziandole circa 6 centimetri, poi ripieghiamo la sfoglia su se stessa.

Con un coppapasta rotondo ricaviamo i ravioli poi schiacciamo con le mani i bordi per sigillare bene il ripieno.

Riempiamo una pentola con abbondante acqua e mettiamola a bollire.

Appena raggiunta la temperatura tuffiamoci i ravioli e lasciamoli cuocere per pochi minuti, giusto il tempo che tornino a galla.

Una volta cotti scoliamoli e aggiungiamoli al sughetto accendendo di nuovo la fiamma per lasciarli mantecare per qualche minuto.

Spolveriamoli con una manciata di parmigiano grattugiato e serviamoli caldi caldi.

I nostri ravioli alla caprese sono finalmente pronti.

Portiamoli subito in tavola e gustiamoci questo straordinario piatto della tradizione caprese, uno dei più famosi e apprezzati, che purtroppo sta sparendo dalle trattorie e dai ristoranti, rifugiandosi nell’unico porto sicuro per il cibo di qualità: la cucina delle nostre case.

Imparare a fare i ravioli non è facile, ma con questa ricetta in mano siamo sicuri che, in poche volte e con il giusto impegno, potrete raggiungere forse i livelli eccellenti toccati dalle nostre nonne, che facevano di questo raviolo un’autentica opera d’arte.

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