Ravello: il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni in visita a Villa Rufolo

Non si è voluto far scappare l’occasione di visitare Villa Rufolo e Ravello, il rabbino capo della comunità ebraica di Roma Riccardo Di Segni. Prima di partecipare nella serata di ieri all’ incontro esegetico ‘Nel suo Nome’, organizzato a Vietri sul Mare da don Ciro Giordano, parroco delle comunità di Raito ed Albori, e monsignor Orazio Soricelli, arcivescovo dell’Arcidiocesi di Amalfi – Cava de’ Tirreni, il rabbino ha voluto trascorrere il pomeriggio in Costiera. Accompagnato nella Città della Musica proprio da don Ciro e da don Raffaele Ferrigno, parroco del Santuario dei Santi Cosma e Damiano a Ravello, Di Segni è rimasto affascinato e colpito dalla storia del monumento simbolo di Ravello e dalla gestione del bene targata Fondazione Ravello.

Ad accogliere Di Segni e a fare da cicerone il direttore Secondo Amalfitano che ha accompagnato la piccola delegazione in giro per le sale e i giardini del complesso. Il rabbino con la moglie, rapiti dalla bellezza della Villa, hanno scattato foto e chiesto informazioni sul Ravello Festival, sulle attività in corso e sui progetti della Fondazione Ravello. Il rabbino si è congedato non prima di aver avuto parole di ringraziamento per l’accoglienza ricevuta, ma soprattutto di apprezzamento per la tenuta del monumento, ha promesso di ritornare a Ravello, già nella prossima estate, per poter assistere ad uno degli eventi del Ravello Festival.

In un epoca in cui in nome delle differenze religiose si perpetrano delitti efferati e si alimentano guerre, è stato bello vedere tanta cordialità e fratellanza fra un Rabbino e due giovani sacerdoti. D’altra parte a Ravello, ed in particolare a Villa Rufolo, non poteva essere diversamente. Avrà sicuramente gioito anche il Protestante Francis Nevile Reid e non solo per gli apprezzamenti a Villa Rufolo.