A Ravello una Pasqua con la grande musica classica. In Duomo lo Stabat Mater

La grande musica classica ritorna a Ravello nel weekend di pasqua con due imperdibili appuntamenti in programma nel Duomo ed a Villa Rufolo. I due concerti organizzati da Fondazione Ravello sono in programma sabato 15 aprile a mezzogiorno e nel pomeriggio della domenica di Pasqua.

Si comincia con una delle opere musicali più pregevoli di tutto il Settecento e dell’intera produzione di musica sacra: lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi. Ad esibirsi nel Duomo di Ravello (ingresso libero fino ad esaurimento posti), sarà l’Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi” diretta dal maestro spagnolo Sergio Alapont che ritorna a Ravello cinque anni dopo aver diretto, all’Auditorium Oscar Niemeyer, l’Orchestra della Rai proprio in occasione del Concerto di Pasqua.

Lo Stabat Mater, per due voci soliste (per l’occasione saranno quelle del soprano Daniela Cappiello e del contralto Cecilia Molinari) e archi, pubblicato a Londra nel 1749, divenne l’opera singola più frequentemente stampata nel XVIII secolo e fu considerata a lungo l’ideale stilistico della musica sacra.

A dirigere l’orchestra (Alapont è direttore artistico e direttore principale dell’Orchestra Manuel de Falla, oltre che direttore artistico del Benicassím Opera Festival) sarà dunque una delle bacchette emergenti della sua generazione a livello internazionale.

L’altro appuntamento è in programma per domenica 30 aprile (ore 17.30) in Villa Rufolo. Qui, in attesa che i riflettori si accendano sul Ravello Festival si esibirà la più giovane realtà musicale salernitana nata lo scorso anno per volontà di Giovanni Di Lisa.

Si tratta dell’Orchestra Sinfonica di Salerno “Claudio Abbado” diretta dal maestro Ivan Antonio, giovane talento di appena 30 anni, laureato con lode in musica applicata ai contesti multimediali e in composizione presso il Conservatorio Martucci di Salerno.

Un preambolo di ampio spessore artistico alla kermesse che si aprirà a luglio. Giunto alla 65esima edizione, il Ravello Festival, tra le più antiche rassegne italiane, anche quest’anno offrirà una proposta artistica più complessa aperta alle contaminazioni contemporanee.