Ravello, cresce l’attesa per la Via Crucis in costume in programma Domenica delle Palme

Tutto pronto a Ravello per l’ormai celebre Via Crucis in costume che si snoderà tra le principali vie del paese domenica 9 aprile alle 20. In occasione della manifestazione i sagrati delle Chiese, delle piazze, dei punti più panoramici e simbolici si presteranno a diventare non soltanto location, ma protagonisti  di un momento di fede unito alla potenza della rappresentazione scenica.

Dietro la rappresentazione sacra c’è ovviamente anche un grande lavoro scenografico. Di sera, lontani da occhi indiscreti, si sta provvedendo, sul sagrato del Duomo a Piazza Vescovado, al montaggio del Golgota, luogo in cui Gesù e i due ladroni verranno crocifissi.  E mentre si montano le scene, gruppi di attori “in borghese” provano il percorso e le battute.

Quaranta attori e 300 figuranti impersoneranno tutte le figure Evangeliche, da Gesù a Barabba, dalla Madonna alla Veronica, da Caifa a Pilato, da Nicodemo a Giuseppe d’Arimatea, dal Cireneo a Giovanni, da Pietro alla Maddalena. Senza tralasciare il lavoro della regia, dei sarti, degli arredatori, del Comune, delle Associazioni e di tutti i ravellesi.

La via Crucis partirà alle 20 di Domenica delle Palme (9 aprile) da Piazza Fontana Moresca dove saranno allestite due scene: l’orto degli ulivi e il Sinedrio. Al Getsemani, ricostruito scenicamente con un prodigioso gemellaggio fra alberi naturali e non, si assisterà all’angoscia di Gesù mentre la scena del Sinedrio verrà rappresentata alla Cappella Sant’Agostino.

Da questo momento in poi è tutto un climax ascendete di fede, teatro ed emozioni. Via San Giovanni del Toro ospita altre due scene: sul sagrato della chiesa sarà allestito il Pretorio di Pilato e poi il luogo in cui la Madonna incontra l’apostolo Giovanni che la condurrà da un Gesù ormai condannato a morte. Da via San Giovanni del Toro inizia anche la vera Via Crucis di Gesù che cade per tre volte trasportando la croce.

Si arriva poi in Piazza Vescovado dove la fede diventa la sola ed unica protagonista. Qui si leva il pianto della pia donna che eleva una preghiera di incoraggiamento alla salita sul Calvario di Gesù e si assiste al pentimento di Giuda che culminerà con la sua impiccagione.

Tra la derisione dei soldati e degli astanti, Gesù viene prima spogliato delle sue vesti e innalzato sulla croce tra i due ladroni poi,  dopo la preghiera al Padre, Gesù spira e si scatena un temporale. Questa è sicuramente la scena più coinvolgente di tutta la Via Crucis e invita gli spettatori ad un momento di raccoglimento. Infine, un misto di canti e pianto accompagnano Gesù al suo sepolcro, allestito nella Chiesa di Santa Maria a Gradillo.