Ravello Capitale della Cultura 2020: arriva il sostegno del comico Enrico Bertolino

E’ entrata ormai nel vivo la corsa di Ravello Capitale della Cultura 2020. Il dossier è stato presentato nelle scorse settimane, Decatessemeron, questo il nome scelto per le 60 cartelle esplicative per candidatura di Ravello Costa d’Amalfi a Capitale Italiana della Cultura 2020, con l’obiettivo di superare la prima scrematura imposta dal Ministero.

In estrema sintesi: 14 Comuni per 100 idee racchiuse nel concept presentato nel pomeriggio nell’Auditorium di Villa Rufolo dal Sindaco di Ravello, Salvatore Di Martino, dai primi cittadini di tutti gli altri paesi della Costiera, dal responsabile del progetto Secondo Amalfitano.

Anche il comico e cabarettista milanese Enrico Bertolino ha dato il proprio sostegno alla candidatura di Ravello come Capitale della Cultura 2020:«Sostengo la candidatura di Ravello Costa D’Amalfi a Capitale Italiana della Cultura spinto dall’amore per questi luoghi e per Ravello, uno dei luoghi più a misura d’uomo ‘normali’ che conosco. Qui c’è ancora il senso di comunità, dello stare insieme, ed è una cosa che a me piace molto. Sono stato Assessore alla Cultura del Comune di Ravello e non potevo che abbracciare immediatamente questa lodevole iniziativa. Trovo che la Costiera sia un luogo incantevole nel quale l’italianità venga premiata per quella che è: posto creativo, dove la creatività viene quasi spontanea, dove si sta bene, dove si mangia bene, si beve bene, si dorme bene… non c’è una cosa che viene male!».

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Enrico Bertolino è molto legato a Ravello e per l’amore che prova per questa terra ed in generale per la Divina ha voluto far sentire la propria voce al fianco dell’importante progetto che la vorrebbe Capitale della Cultura 2020:«Ravello è poi una ‘Torre di avvistamento sul benessere’ stare lì è un privilegio. In qualsiasi posto sono stato mi sono sempre sentito un privilegiato. I luoghi sono belli ma sono le persone e l’immenso patrimonio immateriale a dare quel valore in più. I luoghi belli senza persone sono solo dei musei e io al Museo Egizio con una mummia non ci dialogo! Questa ricchezza non ha affascinato solo me, ovviamente. Da Gore Vidal a Gide a Boccaccio a Wagner. Insomma Ravello e la Costiera sono dei fiori all’occhiello che dovremmo metterci al petto più spesso come nazione. Io tifo per Ravello Costa D’Amalfi Capitale della Cultura 2020».