Rapinatore si incastra da solo postando foto su social, è successo a Siano

A Siano, provincia di Salerno, è successo un fatto davvero singolare: un giovane rapinatore si è auto incastrato postando foto sul noto social media Facebook.

Il ragazzo, ventisette anni e di Nocera Inferiore, è autore di una rapina commessa a Siano, lo scorso 22 Ottobre 2016, ed è stato riconosciuto attraverso le foto che lui stesso ha pubblicato su Facebook.

La rapina, di cui è stata vittima una coppia, è avvenuta con la complicità di un’altra persona, tuttora sconosciuta ancora agli inquirenti.

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Il giovane rapinatore e il complice, hanno sottratto denaro alla coppia impossessarsi anche dell’auto su cui erano a bordo.

La coppia è stata fermata con una scusa in via Manzoni a Siano.

Come riferisce l’edizione odierna de Il Mattino di Salerno, erano le due di notte, e uno dei due aveva finto di chiedere info su come arrivare all’autostrada.

Mentre la coppia dava questa informazione, il giovane di Nocera ha aperto lo sportello puntando una pistola verso i due ragazzi e intimando loro di scendere dall’auto, prendendo così possesso della vettura.

Subito è stato dato l’allarme ai Carabinieri di zona, a cui è stata anche fornita una descrizione del malfattore piuttosto precisa, un’identikit dettagliato.

Si è poi riusciti a rintracciare l’auto rubata, una Smart Fortwo, grazie alla scatola nera interna: la vettura è stata ritrovata a Napoli, zona Scampia, e recuperata.

Dopo, è stato anche individuato il rapinatore ventisettenne, grazie sempre alla solerzia delle vittime, che lo hanno riconosciuto su Facebook, e hanno consegnato la foto alle forze dell’ordine.

Si trattava di una bella foto anche emblematica che ritraeva il giovane con una pistola puntata verso la fotocamera.

Oltre a ciò, la coppia rapinata ha confermato l’identità del rapinatore grazie al riconoscimento anche attraverso le foto segnaletiche già in possesso degli inquirenti.

Di qui ulteriori indagini che sono culminate in una perquisizione a casa del ragazzo, dove sono stati trovati gli stessi vestiti che indossava la notte della rapina.

Così il sostituto procuratore Giuseppe Cacciapuoti ha richiesto ed ottenuto immediatamente la misura di custodia cautelare per il giovane di Nocera, firmata poi dal Gip Paolo Valiante.

Ora il ragazzo è accusato di rapina e detenzione di arma da fuoco in luogo pubblico e la procura di Nocera Inferiore ha chiesta per lui il giudizio immediato.

Determinante per le indagini è stato lo scatto pubblicato su Facebook dallo stesso rapinatore, che si è incastrato con le sue stesse mani.

Una leggerezza che ha pagato caro.

Aspettiamo di vedere una sua bella foto, se potrà farne, dal carcere dove sicuramente finirà.