Raffaella Amato di Tramonti vince il «Premio Ezio Falcone» a Cetara

Con un piatto che sa di mare e monti, impreziosito con il sapore deciso della colatura, Raffaella Amato ha vinto oggi a Cetara il Premio di Gastronomia dedicato a Ezio Falcone e inserito nell’annuale Festa del prezioso intingolo derivato dalla salagione delle alici. Raffaella, originaria di Tramonti il polmone verde della Costiera, in cui risiede il maggiore numero di prodotti tipici, è titolare dell’agriturismo Tintore alla cui gestione si è dedicata anima e corpo insieme con il marito dopo la cessione del ristorante Alta Marea di Minori e al cui posto sorge attualmente la pasticceria – bistrot di Sal De Riso.

La vittoria di una donna della Costiera, che sa unire sapientemente in cucina le due anime di questo lembo di terra (contadina e marinara) rappresenta la nota positiva di questa kermesse nata alcuni anni fa da una felice intuizione di chi lavorò a stretto contatto con Falcone nella fase di avvio del processo di valorizzazione del pregiato intingolo a cui da ieri è stato dedicato anche un originale fumetto.

Un’iniziativa lodevole che ora deve necessariamente trovare nuova linfa, nuove energie e soprattutto competenti risorse umane per spiccare definitivamente il volo e non restare circoscritta ai soli confini locali. Il coinvolgimento anche di grandi chef e di esperti nazionali del settore garantirebbe non solo maggiore visibilità all’evento ma onorerebbe al meglio la memoria di un grande studioso le cui ricerche hanno consentito di innescare quel fenomeno gastronomico che è la Colatura d’Alici di Cetara. Le coordinate giuste esistono, basta tracciare la rotta. Congratulazioni.