Pasquetta nei boschi della Costiera: ancora atti d’inciviltà. Danni sul Sentiero degli Dei / Foto

Lo scorso anno raccontammo dell’inciviltà che regna nel giorno di Pasquetta. A causa dell’abbandono indiscriminato nei boschi o nei sentieri della Costiera Amalfitana di immondizia di vario genere come bottiglie e bicchieri di plastica.

Questi “principi” dell’inciviltà, oltre che autentici guastatori dell’ambiente, stavolta però sono andati oltre. Lasciando i segno del loro barbaro passaggio. In particolare sul sentiero degli Dei, lo spettacolare percorso naturalistico che unisce Bomerano di Agerola con Nocelle frazione alta di Positano.

Le immagini emblematiche postate qualche ora fa e condivise da più utenti di facebook oltre a documentare il passaggio di orde barbariche tra le nostre oasi naturali, hanno scatenato le giuste ire di chi della natura è profondamente rispettoso. Così come dei pochi, ma essenziali, arredi che sono stati realizzati nel tempo lungo i percorsi naturalistici.

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Nel caso specifico, con pietre di notevoli dimensioni, è stato distrutto completamente un punto di sosta e di ristoro, fatto di tavolo e panche in legno. Era lì perché al servizio degli escursioni. Quelli, veri, rispettosi dell’ambiente. Era lì per consentire un frugale pic nic durante il tragitto da Agerola a Positano o semplicemente per concedere al viandante qualche attimo di riposo.

E invece questa gente senza scrupoli che dopo aver gozzovigliato a base di arrosti vari accompagnandosi a litri di vino paesano ha pensato bene di distruggere, non avendo la decenza di lasciare quel luogo in perfetto stato di conservazione. Preferendo piuttosto lasciare la firma barbarica dopo aver consumato il “fiero pasto”.

Un’immagine che fa male alla luce soprattutto degli appelli e dell’impegno di amministrazioni e volontari a tutelare l’ambiente, a rispettarlo ripulendo anche valloni e sentieri. Un’immagine che rattrista per quel grado di inciviltà condito da una dote più che cospicua di menefreghismo.

Noi intendiamo denunciare pubblicamente la vergogna del giorno di Pasquetta con l’intento di sensibilizzare non solo i più giovani. Perché chi sporca e distrugge, pur facendo rispettosamente la fila agli sportelli o pagando regolarmente le tasse, non è degno di essere considerato un cittadino esemplare. Soprattutto quando si è ospiti in un territorio che altri si impegnano a tenere pulito.

Come i tanti giovani i Agerola e della Costiera che gratuitamente stanno riscoprendo sentieri e mappando nuove strade di montagna o come quei volontari che giungono ogni da ogni parte del mondo per ripulire gli angoli più suggestivi delle nostre zone collinare. Lo scempio di ieri è un’offesa soprattutto a loro oltre che alla natura e all’ambiente ancora incontaminato della Costa d’Amalfi.