Ospedale Costa d’Amalfi: grave aritmia, salvata turista spagnola dal cardiologo di turno

Si è presentata al pronto soccorso del presidio Costa d’Amalfi di Castiglione di Ravello in precario stato di salute. Una turista spagnola è stata prontamente soccorsa dai sanitari di turno che l’hanno sottoposta ad accertamenti da cui è emersa una grave forma di aritmia. Presa in cura dal cardiologo di turno, che a Castiglione è ritornato in organico per ora dalle 8 alle 20, la turista, originaria di Navarra, è stata immediatamente sottoposta a terapia d’urgenza.

E per effetto della tachicardia ventricolare per la quale sarebbe stato necessario l’utilizzo del defibrillartore, è stata poi trasferita d’urgenza presso l’ospedale Ruggi di Salerno dove poco dopo è stata sottoposta ad angioplastica.

La donna dopo essere stata stabilizzata è stata trasferita in ambulanza presso il porto di maiori dove ad attenderla c’era l’elisoccorso del 118 che l’ha trasportata presso l’ospedale provinciale dove è stata presa in cura dai sanitari della torre cardiologica.

La donna, 62enne di origini spagnole, era giunta in compagnia di un’amica al pronto soccorso dove per sua fortuna ha trovato di turno il cardiologo la cui reimmissione in servizio è stata decisa lo scorso 10 aprile dopo l’intervento risolutore del presidente della Rgeione Campania, Vincenzo De Luca.

L’intervento di questa mattina la dice lunga sull’importanza di un presidio capace di fronteggiare le emergenze attraverso i servizi necessari quali appunto la cardiologia che si intendeva sopprimere in luogo di un non ben specificato piano di telecardiologia.

Un presidio indispensabile per un’area riconosciuta zona disagiata e per il quale le associazioni che organizzarono la mobilitazione di due settimane sono decise a non abbassare la guardia così come conferma Andrea Cretella sul proprio profilo facebook.

Ora si attende, una volta espletata la ricognizione dell’azienda sanitaria del Ruggi, che il servizio venga reso disponibile sull’intero arco della giornata così come è stato stabilito per gli anestesisti rianimatori che proprio ieri hanno risolto brillantemente un caso di arresto cardiaco.