A Napoli un film sulla vita di Pino Daniele, ecco quando

Pino Daniele è stato uno dei cantanti più amati d’Italia, ma per Napoli è stato molto di più. E’ stata la voce della città partenopea, ne ha saputo raccontare a suo modo pregi e difetti, senza mai nascondere il suo amore profondo per la propria terra.

Proprio al teatro San Carlo di Napoli il prossimo 19 marzo, sarà proiettato il film “Vai mò”, si tratta di un documentario della durata di un’ora e quaranta minuti girato dal regista Giorgio Verdelli. Nelle settimane successive la pellicola sarà riprodotta anche al teatro Verdi di Salerno e al teatro di Scampia.

Pochi giorni fa Napoli ha voluto ricordare a modo sua il nero a metà, con una serie di iniziative in onore del grande ed indimenticabile Pino Daniele. La prima delle quali ha visto il ritorno della copia della sua famosissima chitarra sulla facciata dell’edificio di Santa Maria La Nova, nel cuore di Napoli dove il cantante è cresciuto.

Sempre nella giornata di mercoledì 4 gennaio c’è stata un’apertura speciale gratuita per tutta la giornata del Museo della Pace MAMT che dedica un piano intero a Pino Daniele con oggetti personali, video, registrazioni, strumenti. Tra le varie curiosità anche il diploma del nero a metà, con il voto di 44/60 ottenuto nel 1975.

Lo storico bar Gambrinus ha donato gratuitamente il dolce Pinuccio, creato lo scorso anno per ricordare l’artista napoletano, insieme ad un poster realizzato appositamente per l’occasione.

In piazza Santa Maria La Nova, dove i fan intoneranno un brano del 1977 “Terra Mia” e dove saranno presenti anche molti dei fan che portano sul corpo un tatuaggio dedicato a Pino Daniele o alle sue canzoni in un grande flash mob.

Tante iniziative per non dimenticare una delle voci più belle della storia della musica italiana e che per Napoli e per i napoletani non sarà solo quella di un cantante, ma quella di Pino Daniele.