Napoli, un Capodanno fantastico. In strada oltre mezzo milione di persone

Napoletani mescolati a turisti, napoletani ed abitanti di Napoli insieme nelle loro diversità. Nella città partenopea quallo appena passato è stato un Capodanno fantastico che ha visto oltre mezzo milione di persone attraversare Napoli tra la sera del 31 e l’alba del 1° gennaio.

I luoghi maggiormente frequentati sono stati come sempre il lungomare, che il sindaco De Magistris ama definire “liberato”, e Piazza plebiscito dove è andato in scena il «più imponente e partecipato concerto italiano, forse d’Europa, di fine anno».

A scriverso è proprio il primo cittadino di Napoli sul suo profilo facebook. E nel suo post corredato da due immagini suggestive parla della «più grande discoteca all’aperto del mondo: oltre tre chilometri». Con musica di ogni genere e una vera e propria «contaminazione umana di vita».

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«Allegria, gioia, voglia di vivere, sorrisi che per un po’ prendono il sopravvento anche sulle sofferenze e sui problemi. Tantissima umanità e voglia di riscatto. Grazie a tutte e tutti che hanno lavorato per un capodanno con emozioni così profonde. Tutto questo ha un nome: orgoglio partenopeo. W Napoli !!» ha aggiunto Luigi De Magistris.

I fuochi d’artificio da Castel dell’Ovo, i cinque palchi posizionati lungo un percorso di quasi tre chilometri sul lungomare dove si è tirato avanti fino all’alba a ritmo di musica: dal revival anni 70-80 del palco a Borgo Marinari, alla musica live di piazza Vittoria, con il concerto di Franco Riccardi e la Paranza, a partire dall’1,30.

E poi lo show di Piazza Plebiscito che ha visto le esibizioni di Clementino (poi corso ad Amalfi affrontando «curve e curvarelle»), gli Stadio, i Tiromancino, Franco Ricciardi, Valerio Jovine, il Coro della città di Napoli e Andrea Sannino.

Napoletani e turisti si sono fermati intorno all’1.30 quando è partito lo spettacolo dei fuochi d’artificio sullo sfondo di Castel dell’Ovo. Un evento ripreso da decine di migliaia di smartphone e apprezzato anche dalle terrazze a 30 metri di N’albero, la grande struttura natalizia realizzata alla Rotonda Diaz.