Napoli, orgoglio Academy Apple: diplomati i primi 100 studenti

Dall’ Academy Apple – Federico II escono i primi 100 diplomati. I ragazzi hanno frequentato i corsi per sviluppatori di app da ottobre ed ora finalmente escono con una formazione che gli permetterà di inserirsi nel mondo del lavoro.

Questo pomeriggio i ragazzi riceveranno gli attestati direttamente dalle mani di Lisa Jackson, uno dei vicepresidenti della multinazionale che ha voluto a Napoli, in collaborazione con la Federico II, l’unico centro di formazione in tutta l’Europa.

Le aspettative sui ragazzi sono enormi. Nella giornata di ieri, ribattezzata “Future Fair”, i 100 studenti hanno presentato le app realizzate in questi mesi a quaranta aziende del settore e ora aspettano il momento della verità.

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Come ha riferito il rettore della Federico II Gaetano Manfredi, un gruppo di circa 15 ragazzi su 100 potrebbe decollare verso Cupertino dove si trova la sede centrale della multinazionale della Apple. Fino a qualche settimana fa il numero dei ragazzi destinati a Cupertino sembrava più consistente, poi la portata dell’iniziativa è stata via via ridimensionata. Quelli che non raggiungeranno l’America saranno comunque smistati nei centri europei.

Il rettore fa comunque sapere che i giovani che hanno frequentato la Academy hanno sorpreso di molto gli esperti della Apple per la creatività e le capacità e, per questo motivo, il livello dei corsi per il prossimo anno si è alzato e saranno introdotte delle master class riservate ai ragazzi già laureati.

I ragazzi, divisi in dieci gruppi, hanno presentato altrettanti prodotti sul palco dell’auditorium di San Giovanni. La prima app presentata il videogioco “Third Wawe” che propone “un viaggio tra sogno e realtà” ed è pensato per tutte le tipologie di schermo: da quelli piccoli passando per i medi e quelli grandi.

La seconda app presentata si chiama “CherryPickers” e permette di gestire social network. Un altro gruppo di ragazzi ha creato invece la app “Cromnia” che rivela i colori ai non vedenti; un altro gruppo ha inventato l’applicazione “Glances” che usa il riconoscimento facciale per dare un nome alle persone che ci stanno attorno, e interagisce con loro: basta metterli dinanzi all’obiettivo del telefonino.

Al termine delle presentazioni i ragazzi hanno tenuto colloqui individuali con aziende come Sysmanagment, Citel group, Intesa San Paolo, Ntt Data Italia, Whirpool, Optima e tante altre con la possibilità di strappare a queste ultime un contratto lavorativo.