Napoli: un divano gratis per i turisti. Nasce la rete di Couchsurfing

Ospitare un turista a casa propria, mettendo a sua disposizione almeno un divano, in maniera del tutto gratuita, fornendo quindi ospitalità. La pratica, originaria dei paesi anglosassoni, si chiama «couchsurfing» e letteralmente significa fare surf tra i divani.

Il tutto nasce nel 2003 grazie al portale “CouchSurfing.com”, che fa da tramite tra i vacanzieri e le persone che hanno voglia di conoscere nuove culture, socializzare, il tutto comodamente da casa propria.

In pochi anni la pratica, vuoi per le facilitazioni economiche, vuoi per la grande capacità di coinvolgere, si è allargata a macchia d’olio coinvolgendo gran parte dell’Europa e non solo, ovviamente l’Italia non è rimasta indifferente.

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E’ nato a Napoli, ad esempio il Couchsurfing Group, che conta migliaia di iscritti e che fornisce ai partecipanti l’opportunità di ospitare in casa propria un turista. Luca Bianco, organizzatore e gestore della pagina napoletana, ha svelato in un’intervista rilasciata a Repubblica, che da quanto è nata la rete partenopea lui ha ospitato oltre 400 persone.

Racconta quali le sfaccettature più curiose e forse inaspettate dell’iniziativa:«La nostra si chiama Napoli International Community, attiva dal 2015. La parola d’ordine è condivisione. Io ho iniziato accogliendo in casa due ragazzi polacchi. Così quando sono andato a Varsavia ho facilmente trovato un ospite della community locale. È bello conoscere posti nuovi in questo modo, vivi meglio l’esperienza del viaggio. Alcune esperienze negative le ho vissute anch’io: gente maleducata e persino un ladro. Ma ora attraverso la pubblicazione del documento d’identità si può stare molto più sereni».

Tante le iniziative organizzare dalla community napoletana, per far conoscere la propria cultura e la tantissime bellezze di questa terra. Lo scorso anno il CouchSurfing fu trapiantato anche in Costiera Amalfitana, durante il l’international summer Camp di Agerola, dando l’opportunità ai tanti partecipanti ammirare le meraviglie della Divina, con i suoi rustici e stupendi sentieri e le sue pittoresche cittadine, con visite ad Amalfi, Positano, Ravello e Minori.