Napoli, dalla Apple Academy creata la App per chi ha problemi acustici

La Apple Developer Academy di Napoli torna a far parlare di sé in maniera positiva. Alcuni studenti hanno infatti messo a punto una App, battezzata da loro “Hear Me Well”, che è in grado di trasformare un iPhone in un apparecchio acustico.

L’idea di creare la App “Hear Me Well” nasce per aiutare le persone che non possono permettersi di comprare un apparecchio acustico o che si sentono a disagio nell’utilizzarne uno.

La App dispone di un filtro di riduzione del rumore che consente di ridurre il brusio di fondo in luoghi affollati quali bar o ristoranti. Se poi si possiede un Apple Whatch, l’innovativa applicazione può essere comandata a distanza per regolare il volume, bilanciare il suono e ridurre il rumore.

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Ovviamente l’applicazione è disponibile su App Store in diverse lingue tra cui italiano, inglese, francese, spagnolo e portoghese al prezzo di 2,29 euro. Una volta scaricata la app è facilissima da usare: basta indossare le cuffiette ed effettuare un breve test audiometrico.

I risultati di tale test permetteranno ad “Hear Me Well” di amplificare e rimodulare le diverse frequenze del suono captate dal microfono del telefono, in modo da compensare le carenze uditive di una persona.  I risultati verranno elaborati e finalmente l’equalizzatore verrà sintonizzato per un’amplificazione ottimale.

Non è la prima volta che i ragazzi della Apple Accademy di Napoli fanno vedere quello che valgono. In passato, infatti, i ragazzi hanno messo a punto app davvero innovative come il videogioco “Third Wawe” che propone “un viaggio tra sogno e realtà” ed è pensato per tutte le tipologie di schermo: da quelli piccoli passando per i medi e quelli grandi.

Da annoverare anche la app “CherryPickers”  che  permette di gestire social network e la app “Cromnia” che rivela i colori ai non vedenti. Un altro gruppo ha inventato l’applicazione “Glances” che usa il riconoscimento facciale per dare un nome alle persone che ci stanno attorno, e interagisce con loro: basta metterli dinanzi all’obiettivo del telefonino.