Musei, l’anno d’oro della Campania: è record visitatori. Ecco dove

I «Luoghi della Cultura» in Campania chiudono col botto l’anno appena alle spalle. A rivelarlo sono i dati del ministero per i Beni culturali che ieri ha reso noto i numeri del bilancio annuale. E con l’Italia, che complessivamente nel 2016 ha visto incrementare i visitatori di circa 1,2 milioni raggiungendo la cifra di 44 milioni di presenze, cresce anche la Campania che con i suoi siti occupa ancora quest’anno, con più di otto milioni di visitatori, il posto d’onore alle spalle del Lazio.

Nella «top ten», ovvero i primi dieci siti della classifica italiana, ecco gli scavi di Pompei, che sono al secondo posto con un aumento di visitatori per trecentomila unità nel 2016. Poi la Reggia di Caserta, che avanza di una posizione raggiungendo il nono posto con duecentomila visitatori in più rispetto all’anno scorso.

Dall’undicesimo posto al ventesimo ecco altre tre eccellenze museali campane: il museo Archeologico di Napoli (all’undicesimo posto), gli scavi di Ercolano (tredicesimi) e gli scavi di Paestum (diciassettesimi). E nell’arco dei trenta siti presi in considerazione, c’è anche la Grotta Azzurra di Anacapri, che però perde ben cinque posizioni rispetto al 2015 portandosi proprio in coda.

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Il dato che sorprende su scala provinciale è proprio quello relativo al parco archeologico di Paestum che scala la classifica dei siti più visitati in Italia e nel 2016 passa dal ventesimo al diciassettesimo posto, con ben 355.401 visitatori (nel 2015 erano stati 279.078) e un incremento rispetto all’anno precedente del 27% (circa 76mila visitatori in più).

Su scala regionale ottimi numeri arrivano dal museo Duca di Martina a Napoli, che passa da seimila a ventimila visitatori (+28%), dal museo Diego Aragona Pignatelli Cortes (da 15.000 a 40.000, +166%), dal parco di Capodimonte che fa registrare poco sopra il milione di presenze e dove il museo segna un + 33% di ingressi, come Sant’Elmo.

Per quanto riguarda la Costiera si attendono ora i dati definitivi di uno dei principali monumenti: Villa Rufolo di Ravello, che  novembre ha fatto registrare oltre 200mila visitatori paganti e un incasso di poco superiore al milione e duecentomila euro.