Meteo Campania: la protezione civile dirama l’allerta di colore giallo

Brutte notizie per gli amanti del sole, è previsto, infatti, per le prossime ore un peggioramento delle condizioni meteo in Campania. La protezione civile, infatti, ha diramato un avviso di criticità di colore giallo, a partire dalle 16 di oggi 8 maggio, fino alle 2 di notte.

Alla base dell’allerta le avverse condizioni meteo che interessano gran paprte della Campania, con precipitazioni sparse con possibilità di locali temporali. L’allerta riguarda, in particolare le seguenti zone: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Alto Volturno e Matese; Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Alta Irpinia e Sannio; Tusciano e Alto Sele.

Nelle prossime ore, quindi, le condizioni meteo in Campania subiranno un brusco peggioramento, con vento forte in alcune zone della regione, accompagnate da piogge e da un conseguente abbassamento delle temperature.

Da mercoledì, invece, la situazione dovrebbe cambiare radicalmente, dovrebbe esserci un cambiamento delle condizioni meteo a causa dell’alta pressione proveniente dall’Africa che interesserà non solo ma Campania ma tutto il sud Italia.

Ecco che la seconda parte della settimana sarà caratterizzata dal sole che illuminerà le giornate e da temperature molto elevate rispetto alle medie stagionali. Le correnti meridionali che si attiveranno nel Mediterraneo faranno risalire dal Nord Africa una massa d’aria eccezionalmente calda, che farà impennare la colonnina di mercurio fino a 30 gradi ma con punte addirittura intorno ai 35 gradi.

La Campania e più in generale il sud Italia saranno alle prese con il primo assaggio d’estate con giornate soleggiate e temperature molto alte, in considerazione del fatto che siamo nella prima metà di maggio.

Sarà l’occasione ideale per gli amanti del mare di fare un primo tuffo, come già accaduto nei giorni scorsi ci sarà chi in Costiera Amalfitana ne approfitterà per godersi la prima tintarella e approfittare delle acque cristalline della Divina.