Mercato immobiliare: i prezzi a Salerno, Cilento e Costiera. Positano fino a 10000 euro a mq

Il secondo semestre del 2016 ha visto un incremento del mercato immobiliare a Salerno e provincia. Cilento e Costiera Amalfitana comprese. A fornire i dati è stato il centro studi di Tecnocasa che ha annunciato una stabilità nelle quotazione anche a Salerno centro.

Per quanto riguarda Salerno, la zona più costosa è quella che si sviluppa sul Lungomare Trieste, che con i suoi immobili dei primi anni del 900 tocca anche i 4.500-5.000 euro al metro quadro. Stesso discorso per gli immobili situati sul Lungomare Trieste;  seguono poi gli appartamenti di Corso Garibaldi che, affacciandosi sul mare, garantiscono ugualmente un panorama mozzafiato. I prezzi iniziano a calare in maniera proporzionale all’allontanamento dal centro storico.

Nella seconda parte del 2016 i valori immobiliari delle località turistiche della Campania sono diminuite dell’1%. Le località della costiera amalfitana hanno registrato una contrazione dell’1,1%, quelle del Cilento hanno resistito meglio con un ribasso dello 0,4%.

Il mercato immobiliare di Amalfi e Positano è rimasto stabile: in entrambi i mercati prevale la domanda di casa da utilizzare per le vacanze o da destinare alla creazione di affittacamere e B&B. Ad acquistare sono prevalentemente napoletani, in minima parte persone provenienti dal Nord Europa. La domanda si orienta su trilocali su cui investire da 300 a 400 mila €.

Il mercato è più vivace ad Amalfi dove gli immobili fronte mare possono toccare 7000 € al mq, mentre quelle centrali ed a ridosso di piazza Duomo registrano punte di 10000 € al mq. Quotazioni anche più elevate si toccano a Positano, mercato decisamente più esclusivo dove per gli immobili fronte mare si toccano valori superiori ai 10 mila € al mq. A queste zone si interessano in particolare gli investitori facoltosi ed internazionali.

Interesse anche per la zona di Conca dei Marini e di Furore, meno costose e quindi più abbordabili perché più distanti dal mare e dalle spiagge, anche se la posizione collinare ne garantisce una buona panoramicità. I valori immobiliari per una casa in buono stato scendono intorno a 5000 € al mq. Quotazioni di circa 7000 € al mq per un immobile ben posizionato e ristrutturato per Praiano e Ravello.

In lieve ribasso anche i valori immobiliari di Vietri sul Mare. La domanda per le abitazioni posizionate a Marina di Vietri e a Vietri sul Mare è sempre elevata mentre si fa sempre più selettiva su Albori e Raito, dove si acquistano prevalentemente appartamenti dotati di terrazzo e vista mare. Queste tipologie, in buono stato, arrivano ad un massimo di 2000-2500 € al mq. Qui comprano coloro che amano la tranquillità e sono meno interessati alla vicinanza al mare.

Nel secondo semestre 2016 le quotazioni immobiliari delle principali località turistiche della costiera cilentana e del golfo di Policastro sono lievemente diminuite: -0,4%. Ad Agropoli hanno tenuto le soluzioni posizionate sul lungomare San Marco e nel Borgo Antico. Si mantengono anche i valori a Castellabate dove piace soprattutto il borgo di Santa Maria. Da segnalare una ripresa delle attività commerciali e una ripresa della domanda da destinare a casa vacanza o a strutture turistico – ricettive.

A Palinuro piacciono le zone centrali e quelle del lungomare. I prezzi più elevati si toccano nella zona del Porto turistico. Un lieve aumento dei prezzi si registra sugli immobili di Sapri. La domanda di casa vacanza si concentra soprattutto sui piccoli trilocali con giardino. La maggioranza delle richieste arriva da acquirenti residenti in Campania e in Basilicata. A Sapri la zone più ambite da chi cerca la casa vacanza sono quella del lungomare Italia e quella centrale dove, per una soluzione in buono stato, si spendono mediamente da 1600 a 2200 € al mq.

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