Mercato immobiliare: a Positano e Amalfi cresce la richiesta di case da destinare al turismo

Buone notizie per il turismo nostrano: i borghi di mare sono tra le mete preferite degli italiani per queste vacanze di Pasqua. Le previsioni registrano un incremento delle prenotazioni turistiche del + 28% rispetto al 2016 e portano l’Italia tra le destinazioni internazionali preferite. L’Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa ha reso noto il report relativo al mercato immobiliare relativo ai borghi di mare, tra cui figurano anche Amalfi e Positano.

Nel secondo semestre del 2016 il mercato immobiliare di Amalfi e Positano è rimasto pressoché stabile. In entrambi i borghi costieri prevale la domanda di casa da utilizzare per le vacanze o da destinare alla creazione di strutture ricettive come affittacamere o B&B. Ad acquistare sono prevalentemente napoletani, in minima parte invece persone provenienti dal Nord Europa. I potenziali acquirenti si orientano su trilocali su cui investire da 300 a 400 mila euro.

E’ Amalfi, rispetto a Positano, ad avere un mercato immobiliare più vivace. Nel nostro paese, gli immobili fronte mare possono toccare i 7.000 € al mq all’interno di parchi condominiali costruiti tra gli anni Sessanta e primi anni ‘70, mentre quelli centrali e a ridosso di piazza Duomo registrano punte di 10.000 € al mq (parliamo di tipologie antiche e costruite prima del XX secolo).

Se Amalfi vanta un mercato più vivace, Positano ne vanta uno più esclusivo, a cui si interessano maggiormente gli investitori internazionali. Qui le quotazioni più elevate per il fronte mare superano i 10 mila € al mq.

Agli investitori piacciono anche le zone di Conca dei Marini e di Furore, meno costose e quindi più abbordabili perché distanti dal mare e dalle spiagge anche se la posizione collinare ne garantisce una buona panoramicità. I valori immobiliari per una casa in buono stato in questi paesi scendono attorno a 5.000 € al metro quadro. Per un immobile ben posizionato e ristrutturato a Praiano e Ravello le quotazioni sono di circa 7.000 euro.