Maiori: questa sera e domani andrà in scena “Alla corte di Mezzacapo”

La storia di una Maiori lontana da come la conosciamo oggi, alle radici del meraviglioso paese che conosciamo, sarà rappresentato nell’opera teatrale “Alla corte di Mezzacapo”. L’appuntamento è per questa sera 29 agosto e domani 30 agosto proprio nel palazzo Mezzacapo.

La rappresentazione sarà portata in scena dal gruppo Teatro Musical Reghinna Club. Il testo è stato scritto da Teresa Criscuolo ed Enzo Mammato con le musiche del gruppo maiorese dei Discede.

Una storia, quella della famiglia Mezzacapo risalgono al 1218 quando il paese si chiamava Rheginna Major, successivamente denominato Maiuri ed oggi Maiori. Secondo gli storici, il nome deriva da un episodio in cui il capostipite dei Mezzacapo tagliò a metà la testa di un saraceno e ricevette un soprannome che poi si trasformò in Mezzacapo.

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Le prime notizie certe risalgono al 1268 con Geronimo, valoroso milite di Carlo I d’Angiò, gravemente ferito al capo durante la battaglia contro i pisani che  espugnarono e saccheggiarono Maiori.

Nel 1530 la famiglia eresse la propria cappella gentilizia nella chiesa di San Francesco, sulla sinistra ai piedi dell’arco maggiore. Il Casato si diramò nella città di Scala nel 1569 e in Amalfi nel 1582.

Tutto questo e non solo andrà in scena questa sera e domani, come detto, nel meraviglioso scenario di Palazzo Mezzacapo nel cuore di Maiori. Sarà un viaggio emozionante nella storia e nelle radici più profonde del paese costiero, per scoprire ciò che Maiori rappresentava per la famiglia Mezzacapo e cosa questi ultimi hanno significato per Maiori.